Settore maschile: un quarto posto, un paio di mezze manche e nulla più

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Siamo partiti per la Corea con un sacco di aspettative, con la voglia di fare bene e con la convinzione di portare a casa qualche medaglia. Purtroppo pero torniamo a casa con le mani vuote, senza convincere, delusi e tristi per come siano andate le gare maschili. Ormai dobbiamo mettere a referto il terzo grande evento consecutivo nel quale non conquistiamo neanche una medaglia, un quadriennio olimpico che sicuramente ci ha visto protagonisti in Coppa del Mondo ma quando conta scompariamo dai radar, sbagliamo, non riusciamo ad adattarci a neve o tracciati, insomma non siamo competitivi. Mentre le altre nazionali confermano quello che di buono fanno durante l’anno, noi possiamo solamente guardare le premiazioni degli altri e fargli i complimenti. In discesa ci aspettavamo tanto, ma solo Paris si avvicina al podio, mentre nelle altre discipline non pervenuti, scomparsi dai radar, qualche buona manche ma niente di più.

NON RACCOGLIAMO QUANTO DI BUONO FACCIAMO IN COPPA DEL MONDO – Questa è una situazione da analizzare, da capire e da risolvere, non possiamo continuare a non raccogliere i frutti del lavoro di tutti, tecnici ed atleti. Ci meritiamo le medaglie, possiamo prendercele, ma dobbiamo cambiare approccio mentale ai grandi eventi. Vedremo che decisioni verranno prese in Federazione, si andrà verso un quadriennio olimpico con dei cambi generazionali quindi si dovrà lavorare sui giovani, farli crescere in modo che siano pronti il prima possibile per lottare per le medaglia. La prossima stagione ci saranno i mondiali ad Aare, speriamo in pronto riscatto e di non dover essere nuovamente costretti a trovare delle giustificazioni per un brutto risultato.

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