LIVE – In pista con i gigantisti in allenamento a Courmayeur

COURMAYEUR - Siamo stati con Moelgg, Nani, Eisath, De Aliprandini e Tonetti sulla Checrouit

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Manfred Moelgg al cancelletto di partenza ©Gabriele Pezzaglia

Ore 8 del primo giorno di dicembre. Lasciamo il quartier generale del QC Terme di Prè Saint Didier per raggiungere la cabinovia Dolonne a Courmayeur, salire in quota, raggiungere il pendio di allenamento, la Checrouit. Il sole ha preso pieno possesso di questo angolo di Valdigne, la presenza in tutto il suo splendore del Monte Bianco incute quasi timore, la temperatura non è affatto fredda per essere a dicembre. Il manto nevoso della Checrouit è compatto, solido, non barrato, ma tiene davvero bene alle sciabolate dei cinque guerrieri del gigante azzurro che a Courmayeur preparano la gara di Val d’Isere di domenica. I ragazzi ultimano la vestizione nel secondo troncone della cabinovia, quindi effettuano due giri di riscaldamento prima di iniziare la ricognizione e scrutare il tracciato. Poi tutti nella start area a fare esercizi per scaldare muscoli, liberare la testa, caricarsi di energia e di cattiveria agonistica.

Nella start area Roberto Nani si riscalda ©Gabriele Pezzaglia
Nella start area Roberto Nani si riscalda ©Gabriele Pezzaglia

RICOGNIZIONE – Parte la ricognizione. Florian Eisath si ferma all’inizio del muro a memorizzare il tracciato, Roberto Nani si confronta con Stefano Bonseri sulle linee, Riccardo Tonetti entra nel tracciato simulando qualche passaggio, Luca De Aliprandini staziona in mezzo alla Checrouit come in segno di rispetto.

Florian Eisath in ricognizione @Gabriele Pezzaglia
Florian Eisath in ricognizione @Gabriele Pezzaglia

«PISTA DA SPINGERE» AFFERMA LOCHER – «Un minuto di gigante esigente, difficile, vario, che i ragazzi aggrediscono con intensità. Un pendio da spingere, dove serve essere sensibili e fare velocità, come troveremo nel primo appuntamento in Val d’Isere», chiosa il responsabile del team lo svizzero Steve Locher. E Manfred Moelgg? Saliamo con lui in cabinovia e anticipa i compagni di squadra nel riscaldamento e nel memorizzare il pendio d’allenamento. Con Locher in pista ci sono il tecnico Giancarlo Bergamelli, il preparatore atletico Andrea Viano, gli skiman Michael Moelgg, Heinrich Pfeifer, Stefano Bonseri, Matteo Bortolotti. Questa mattina Giovanni Borsotti non è salito a sciare per dedicarsi al suo ginocchio non ancora a posto completamente con il fisioterapista Alberto Sugliano. Assenti Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala impegnati in Svezia in Coppa Europa.

BEST TIME PER DE ALIPRANDINI E NANI – E’ Luca De Aliprandini il più veloce nel primo giro. Dopo ritardi legati ad infortuni, il trentino è pronto, dopo il decimo posto di Soelden, per confermarsi ancora ed esprimere finalmente le proprie potenzialità. Ma tutti i ragazzi questa mattina hanno dato segnali incoraggianti, come il capitano Manni Moelgg determinato a confermare il fantastico stato di forma di Levi.

Luca De Aliprandini a tutta ©Gabriele Pezzaglia
Luca De Aliprandini a tutta ©Gabriele Pezzaglia

Nel secondo e terzo giro è Roberto Nani a primeggiare: una mattinata che è valsa come iniezione di fiducia per il livignasco, che cerca di ritrovarsi dopo l’amaro primo atto di Soelden. Chi tre, chi quattro giri questa mattina. E fra una discesa e l’altra ragazzi si confrontano con i tecnici.

Riccardo Tonetti in azione ©Gabriele Pezzaglia
Riccardo Tonetti in azione ©Gabriele Pezzaglia

Locher e Bergamelli sono attenti nel fornire le correzioni più utili: non c’è fretta, si cerca di far fruttare al meglio ogni giro, si prova a capitalizzare al meglio ogni momento di questa rifinitura pre Val d’Isere. Il pendio, oggi disegnato da Locher, vedeva il muro tracciato un po’ più largo rispetto a ieri, ossia sui 27 metri.

Luca De Aliprandini e Riccatrdo Tonetti prima di un giro ©Gabriele Pezzaglia
Luca De Aliprandini e Riccatrdo Tonetti prima di un giro ©Gabriele Pezzaglia

LA COLLABORAZIONE DEGLI SCI CLUB CRAMMONT E COURMAYEUR – In pista dalle 7.45 con i tecnici azzurri anche alcuni allenatori degli Sci Club che operano sul territorio: presenti Luca Rossi e Matteo Belfrond del Crammont Mont Blanc e Ettore Mosca Barberis e Alberto Schieppati del Courmayeur Monte Bianco. I quattro hanno aiutato a tracciare gli allenamenti e soprattutto a fare da cinghia di trasmissione fra la squadra azzurra e la società impianti Funivie Courmayeur Mont Blanc, diretta da Giuseppe Grange. «I gattisti si sono messi a disposizione totale della squadra, nonostante siano in ultimazione le piste per questo avvio di stagione. Tutti, nei propri  ruoli, abbiamo svolto un buon lavoro per far allenare i ragazzi», ha fatto sapere Mosca Barberis, delegato per lo sci alpino del Comitato ASIVA. Domani a Courmayeur l’ultimo giorno di allenamento. Poi il trasferimento in Savoia. domenica c’è in programma il secondo gigante della stagione 2017 di Coppa del Mondo.

Mosca Barberis, Rossi, Belfrond e Schieppati posano di fronte al Mont Blanc ©Gabriele Pezzaglia
Mosca Barberis, Rossi, Belfrond e Schieppati posano di fronte al Mont Blanc ©Gabriele Pezzaglia

PAROLA NEL VIDEO A DE ALIPRANDINI, EISATH E NANI IN PISTA. POI MOELGG E TONETTI DAL QC TERME – Ma sentiamo al termine dell’allenamento i cinque azzurri sul training odierno e sulle loro sensazioni.