Matteo Marsaglia in azione sulla Kandahar @Agence Zoom

La vità è così, un pò strana. Come è strano lo sport in generale e lo sci in particolare. Sembrava una stagione da dimenticare per Matteo Marsaglia. Sembrava. Invece, quando meno te lo aspetti, arriva il grande risultato. Nella discesa di Garmisch Partenkirchen, la settima del 2107, il ‘romano di San Sicario’ è protagonista. Sceso con il 52, chiude sesto. Certo, Matteo ci ha già fatto vedere in passato che è stato capace di vincere e fare podio, ma un sesto posto, per di più in discesa, è un risultato davvero significativo e che soprattutto lo rilancia in un inverno balordo.

LIBERAZIONE MARSAGLIA – Eccolo Matteo a fine gara: «Che casualità. Con il 52 a Kviftjell in Norvegia settimo come migliore risultato in discesa, oggi sesto sempre con il 52. Sono davvero contento, dovevo assolutamente sfruttare queste condizioni ideali per me. Neve dura che ha tenuto, pista tecnica. Volevo stare nei primi quindici, nei dieci dai…Ma non credevo di fare un sesto posto. E’ una stagione difficile, mi sono allenato inoltre poco in estate a causa del mal di schiena, dolore che mi fa dannare anche nelle gare invernali. Va un po’ meglio in questi giorni, e i risultati si vedono…».

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