Il podio dello slalom di Kitzbuehel ©Agence Zoom

L’edizione numero 76 dell’Hahnenkamm-Rennen si chiude con lo slalom vinto ancora dal norvegese Henrik Kristoffersen: il minuto scandinavo è protagonista di un recupero sensazionale, risale dalla dodicesima posizione e doma un Ganslern barrato in modo estremo, che ha fatto deragliare diversi protagonisti delle porte strette. Il norvegese ha conquistato il quinto slalom della stagione. Kristoffersen brucia per l’inezia di 3 centesimi l’austriaco Marcel Hirscher, l’idolo di casa, che al traguardo si è buttato a terra sfinito. Sul gradino più basso del podio il tedesco Fritz Dopfer, leader della prima sessione che ha terminato a 45 centesimi. Quarto lo svedese Matthias Hargin, staccato di 79/100. 

NONNO THALER SEMPRE PRESENTE – Partito con il 16, Patrick Thaler, già due volte sul podio sul Ganslern di Kitz, chiude la seconda manche in quinta posizione, dopo un fantastico recupero. Davvero una prestazione superlativa per il ‘nonno di Sarntal’ che non molla mai e all’eta di 38 anni è ancora fra i più forti specialisti dello slalom. Manfred Moelgg, nono al termine della prima manche, non riesce a prendere il ritmo sul ghiaccio austriaco, ma visto gli errori dei concorrenti partiti successivamente conclude comunque con una più che discreta decima piazza. Stefano Gross, dolorante per un piccolo stiramento all’adduttore, ha concluso la prova in tredicesima posizione.

LA PRIMA MANCHE – Nella prima manche erano usciti, oltre a Giuliano Razzoli che purtroppo ha concluso la stagione prematuramente per la rottura del crociato del ginocchio sinistro, il portacolori della squadra B all’esordio in Coppa del Mondo Fabian Bacher, Riccardo Tonetti, e l’altro B Giordano Ronci che era rientrato nella massima serie. Il poliziotto di ‘interesse nazionale’ Andrea Ballerin non si era qualificato per la seconda frazione terminando trentanovesimo. 

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