Zinal, vince la Schmotz. Primo squillo di Perruchon

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In Coppa Europa lo slalom parla tedesco, ma grande rimonta della valdostana

Quarto slalom stagionale di Coppa Europa, secondo consecutivo sulle nevi svizzere di Zinal, con tante atlete di Coppa del Mondo in gara. Dopo il trionfo di Nastasia Noens, ieri, lunedì 15 dicembre, ecco la vittoria della tedesca Marlene Schmotz, già al comando dopo la prima manche e brava a qualificarsi anche ad Aare, in Coppa del Mondo (ha chiuso poi 23esima): per lei, tempo complessivo di 1’37”68 e primo successo nel Circuito continentale, dopo tre podi (era già stata seconda quest’anno a Hemsedal).  

GARA – Meno sorprese oggi rispetto allo slalom di ieri, almeno per le parti più nobili della classifica: seconda la svedese Swenn-Larsson, terza Marina Wallner, Germania, poi Barioz, Wiesler, Geiger, Ager, Staalnacke, Haaser e la campionessa iridata jr. in carica, Vlhova, a chiudere le prime dieci. Tutte, o quasi, atlete di Coppa del Mondo. 

ITALIA – Per le azzurre, in slalom, continuano le solite difficoltà ormai croniche, ma c’è un altro raggio di luce, dopo Jasmine Fiorano (a punti in due slalom su quattro, con pettorali alti), ancora più luminoso, forse, perché parliamo di una ragazza della squadra ‘C’ e di un anno più giovane (classe 1996) ovvero Martina Perruchon, valdostana, che mostra tutto il suo talento nella disciplina e con il pettorale n.75 chiude 17esima, con l’8° tempo nella seconda manche e una rimonta notevole dopo il 34° posto della prima (a 3”50). Per lei, primi punti in Coppa Europa alla sesta gara. Trentottesima Roberta Midali, seconda e ultima azzurra presente in entrambe le run. Fuori nella prima manche Fiorano, Nogler Kostner, Sosio, Geyr, Benzoni e Sabrina Fanchini. La squadra italiana ha corso sotto contingente, anche per sfortuna, viste le assenze di Irene Curtoni e Sarah Pardeller, atlete di Coppa del Mondo che al ritorno da Aare, in Svezia, non hanno ricevuto in tempo gli sci, allo scalo di Zurigo, per potersi recare a Zinal a gareggiare. Peccato per tutto il movimento. 

 
 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

6 COMMENTI

  1. BRAVO!!! a Rinaldi che e' andato contro alle solite logiche di spartizione dei vari comitati per i posti in squadra e ha puntato i piedi per avere la Perruchon nonostante una stagione a mezzo servizio per l'infortunio, i risultati gli stanno dando ragione…