Vonn: 'Sto meglio ma vivo alla giornata'

1
746

La statunitense ha scritto un lungo articolo sul Denver Post

«È stata veramente dura per me rimanere tre settimane fuori dalla Coppa del Mondo per recuperare le forze dopo l’infezione intestinale che mi ha colpito così duramente». Inizia così l’articolo che Lindsey Vonn ha scritto sul Denver Post. La statunitense ripercorre le settimane lontano dalle gare e il rientro di St. Anton e Cortina con il ritorno alla vittoria. La Vonn ha passato il break agonistico avendo sempre accanto Martin Hanger, il trainer della Red Bull. L’obiettivo del lavoro è stato la ricostruzione della forza e della resistenza. «Avevo perso tutta la mia forza e resistenza… sono tornate lentamente ma ora sto bene, devo ancora fare un po’ di pesi e cose simili che prima non avevo mai fatto durante la stagione». La Vonn ha confessato che quando ha iniziato la fase di allenamento si sentiva esausta dopo 60 minuti di bici e a un terzo della discesa. A St. Anton era nervosa dopo il quarto e sesto posto e ha sciato ‘conservativa e passiva». Poi la vittoria di Cortina che ha riportato il sorriso. «Ora la fiducia è tornata, ma non sono ancora sicura sella forza mi permetterà di essere al top per il resto della stagione… andrò ai Mondiali… cercherò di vincere più gare possibili e raggiunge il record di vittorie (62) di Annemarie Moser-Proell, ma sto vivendo alla giornata, cercando di mantenere la forza e gestire le energie al meglio» ha concluso la Vonn.  

Articolo precedentePrima prova in Isere, Pangrazzi c'e'
Articolo successivoScatta la settimana di Kitzbuehel
Claudio Primavesi
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.

1 COMMENTO