Voglia di riscatto

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Ravenna Live – Continua la preparazione 'a secco' sulle spiagge di Ravenna

Per dirla con Raimund Plancker ‘Un cambiamento era necessario dopo un inverno balordo’. Può darsi, ci voleva una scossa, un cambiamento, una sterzata. Gara dopo gara le azzurre non avevano perso solo brillantezza, ma anche convinzione, decisione, motivazione. Non girava mai, o quasi, salvo quella miracolosa medaglia d’argento di Nadia Fanchini, le fantastiche prestazioni iridate di Sofia Goggia e alcune buone prove di Dada Merighetti. Poi poco altro.

SULLE SPIAGGE DI RAVENNA SI LAVORA SODO – Sulle spiagge di Ravenna la preparazione dei gruppi Coppa del Mondo entra davvero nel vivo. Le ragazze, undici quelle presenti, lavorano, si impegnano, danno l’anima. Si percepisce voglia di riscatto, di rialzare la testa. Le ragazze ci credono, e a crederci sono gli allenatori. Non solo il dt. Motivazione alle stelle da parte dei due nuovi innesti che coordinano la preparazione atletica. Lavoravano con i gruppi Coppa Europa. Hanno fatto bene e sono stati promossi. Stiamo parlando di Ruggero Muzzarelli e Monika Mueller. Si vede che c’è attenzione attorno a queste ragazze. Sono arrivati a Ravenna anche i responsabili dei gruppi Livio Magoni e Alberto Ghezze, a dimostrazione  che c’è voglia di stare uniti e confrontarsi. Le premesse per far bene ci sono tutte, anche le stesse ragazze hanno intrapreso questo nuovo corso con la voglia di spaccare il mondo.

UNDICI GUERRIERE AZZURRE – C’è Federica Brignone, più serena, estroversa, con la giusta determinazione per tornare ad alti livelli. C’è Daniela Merighetti, la ‘senatrice’ del team, pronta per una nuova battaglia, quella olimpica. C’è Lisa Agerer, già ‘Imperatrice d’Europa’, che dopo un anno storto vuole continuare la sua crescita verso il top. C’è la giovane Michela Azzola, una delle note positive dello scorso inverno, sempre attenta ad ascoltare, recepire, migliorarsi. C’è Elena Curtoni, che dovrebbe dall’anno prossimo (finalmente) sarà inserita con regolarità nelle discipline tecniche. C’è Sofia Goggia, la ‘jet’ del futuro, la grande nostra speranza. C’è Verena Stuffer che una volta per tutte ha il desiderio di dimostrare il suo valore. C’è Johanna Schnarf, un’altra infortunata bramosa di risorgere. E poi Chiara Costazza, determinata e in risalita, quindi Elena Fanchini che è davanti ad una stagione fondamentale. E poi l’infinita Denise, la piccola grande Karbon. Forza ragazze!
 

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...