Vince Walchhofer su Kroell, ottimo Marsaglia

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L'azzurro si piazza settimo ex-aequo con Cuche con il pettorale 52

Seconda discesa sulla Olympiabakken di Kvitfjell, questa volta sotto un sole splendente, con temperatura perfetta attorno ai 5 gradi sotto zero e un leggero vento molto più mite nella parte alta, che non ha influito sulle prestazioni degli atleti. Dopo la sorpresa di ieri, con la vittoria di Beat Feuz, l’usato sicuro di oggi, con Michael Walchhofer che è sfrecciato davanti a tutti, precedendo il compagno di squadra Klaus Kroell. Un risultato che, in vista della sua ultima gara in carriera a Lenzerheide, lo avvicina molto alla coppetta di specialità, anche perché Didier Cuche, dopo un tratto alto molto buono, ha via via perso terreno, concludendo in settima posizione. Feuz si è confermato in terza posizione: continua la sua crescita, si tratta della prima stagione in cui gli infortuni non l’hanno limitato pesantemente e finalmente le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti. Al quarto posto un ottimo Andrej Sporn, quindi i tre svizzeri Kueng, Janka e Cuche a pari merito con il primo degli azzurri: da segnalare infatti la grande performance di Matteo Marsaglia, settimo con il pettorale numero 52: per lui è la miglior gara in carriera, anche in questo caso si tratta di un talento che ha potuto allenarsi e gareggiare con regolarità dopo diverse stagioni condizionate da problemi fisici. Più indietro gli altri, che non hanno trovato feeling con la neve norvegese: tredicesimo Christof Innerhofer, ventiduesimo Peter Fill, fuori dalla zona punti tutti gli altri. Una due giorni di discesa libera non certo esaltante per gli uomini di Gianluca Rulfi. Domani c’è il superG, in casa Italia c’è voglia di riscatto. In chiave classifica generale di Coppa del Mondo, il ventunesimo posto ha consentito a Ivica Kostelic di portare a casa qualche punticino, mentre né Cuche, né tantomeno Svindal (fuori dai trenta!) sono riusciti a recuperare terreno. I giochi per la sfera di cristallo sono fatti…