Vince Kostelic. Deville secondo e prima volta sul podio

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Grande Italia: Thaler settimo, Moelgg ottavo e undicesimo Gross

Finalmente Deville! Se Ivica Kostelic si conferma il numero dello slalom, l’Italia dello sci esulta per il primo podio in carriera in Coppa del Mondo di Cristian Deville. Il fassano, secondo dopo la prima frazione nello slalom di Beaver Creek, ha ceduto al fuoriclasse croato solo nel finale. Una seconda manche davvero entusiasmante sulla Birds of Prey, che ha visto una sensazionale prova di squadra della formazione italiana. Udite udite: Patrick Thaler stacca il miglior tempo nella seconda e si infila in settima piazza davanti a Manfred Moelgg. Ottima la prestazione anche di Stefano Gross che termina undicesimo. Sul podio al terzo posto c’è l’austriaco Marcel Hirscher, il vincitore del primo gigante di Beaver. Ma oggi i riflettori sono tutti per Deville: dopo le ultime stagioni da protagonista è arrivato il primo grande risultato della carriera. Deville, trenta ‘primavere’, era finito già undici volte nei dieci e due volte quarto, l’ultima volta la scorsa stagione a Levi. L’anno scorso settimo ai Mondiali di Garmisch. Anni da protagonista per il trentino di Moena, ma costellati anche da infortuni, fino alla scorsa stagione davvero regolare e continua anche se senza la ‘zampata’, senza il risultato eclatante. Adesso in Colorado, proprio nel primo appuntamento della stagione, è arrivato questo importante podio, un secondo posto a soli 14 centesimi da ‘sua maestà’ Ivica Kostelic. Non si poteva chiedere di più a Giuliano Razzoli per il problema alla spalla. L’olimpionico chiude infatti al ventiseiesimo posto. Giovanni Borsotti era uscito invece nella prima manche.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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