Veneto, continua la bagarre elettorale

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La lettera del Nottoli in favore di Treviso e la risposta di Bortoluzzi

Strascichi di polemiche dopo l’assemblea elettiva che ha nominato Flavio Roda Presidente. In Veneto continua il dibattito, ma in toni davvero forti, pesanti. Il presidente del Comitato Roberto Bortoluzzi ha attaccato le realtà di Treviso sul ‘Corriere delle Alpi’: «Hanno tradito, nonostante gli accordi. Qualcuno si è messo di traverso, come il presidente della Marca Dino Spinelli, che non ne sta azzeccando nemmeno una». In risposta a questo attacco, in redazione è arrivata la lettera di Lorella Mazzer, presidente dello Sci Club Nottoli, solida realtà dello sci nella provincia di Treviso, indirizzata al Presidente Roda. Eccola. «Ho già votato tre volte per l’elezione del Presidente della FISI Nazionale, tutte e tre le volte di persona, non per delega, ho fatto il viaggio in giornata, la coda per l’accreditamento e per avere  le schede elettorali. Questo significa che tengo alla Federazione alla quale appartengo, indipendentemente dal Presidente, in quanto penso che colui che ha guidato, guida e guiderà la FISI è stato votato da una maggioranza e una volta eletto dovrebbe essere stato, è e dovrà essere il Presidente di tutti, anche di quelli che non lo hanno votato. In questa lettera aperta non parlo a nome del mio club, parlo come persona  amante e praticante dello sci e dello sport in genere, da panathleta  forte sostenitrice del  fair play, agonista appassionata e grande fan dei nostri atleti, da quelli di Coppa del Mondo a quelli  che gareggiano nei circuiti minori, dove, nei limiti del possibile,  sono sempre presente. Le scrivo perché  profondamente amareggiata per quello che è stato affermato dal mio Presidente di  Comitato Veneto, Roberto Bortoluzzi. Vorrei sottolineare che viviamo in un paese democratico, dove democratico significa che ognuno è libero di fare delle scelte, decidere con la propria testa ed in questo caso votare chi vuole.  Aver dato  la preferenza  a Roda piuttosto che a  Conci o a Ghilardi o a Noris non significa necessariamente che l’uno sia migliore dell’altro, tutti e  quattro i canditati sono persone degne di stima, durante la campagna elettorale ognuno di noi ha però individuato il candidato che meglio lo poteva rappresentare, per personalità, per sfaccettature diverse dei  programmi, per sola simpatia. Abbiamo potuto votare in assoluta libertà ben sapendo che qualsiasi fosse stato il risultato finale, il Presidente eletto sarebbe stato il rappresentante di tutti, con l’unico scopo di fare il bene della Federazione, ovvero di tutti noi che operiamo all’interno di essa.  Il  forte applauso finale che ha accolto la sua elezione è segno che il valore delle due persone andate al ballottaggio era alla pari e gli sci Club presenti , anche quelli che non l’hanno votata per i motivi detti sopra  si  sono sentiti comunque ben rappresentati. Crede veramente  che un Presidente di Comitato che,  in un certo senso,   ‘obbliga’ a votare in un determinato  modo  (era presente a Ca’ del Poggio il 26.03.12), invece di  godersi  la vittoria,  va a rilasciare un commento di quel genere sulla Provincia di Treviso,  per altro estremamente attiva sia per numero di tesserati che per atleti validi,   meriti di essere il
rappresentante del movimento Veneto? Io, personalmente, non mi sento
da lui rappresentata, ma  continuerò a lavorare con passione e
determinazione, sapendo che Lei, Flavio Roda, avrà occhi anche per
la base, sosterrà l’attività giovanile, che anche noi,  sci club di pianura,  con tanti sforzi,  tanta fatica e spese nettamente superiori a quelle degli sci club di montagna portiamo avanti, curando la preparazione e la crescita di atleti che qualche volta approdano anche alle squadre nazionali. Non solo ‘la gente di montagna è abituata a lavorare duramente ed in silenzio’, come ha ancora detto Bortoluzzi.  Lei ha promesso trasparenza e spero tenga conto anche della meritocrazia, monitorando il lavoro svolto dalla base e dando a Cesare quello che è di Cesare. Vi sono molte piccole realtà che lavorano bene, organizzano buone manifestazioni, crescono buoni atleti, formano buoni tecnici; certo andrà fatto un lavoro capillare, l’importante è che Lei scelga le
persone giuste, quelle che amano veramente lo sport e chi lo pratica.
Non ho dubbi in merito, mi sembra una persona determinata e poco
propensa ai ricatti. Lorella Mazzer».

Abbiamo sentito il presidente del Comitato Roberto Bortoluzzi: «Il Veneto da oltre un decennio è un soggetto istituzionale organizzato e sviluppato sul territorio. C’è un progetto, ci sono organigrammi precisi. La democrazia anche nella politica sportiva è tutto, ma Treviso non ha rispettato la volontà della realtà regionale. Il presidente del Comitato provinciale di Treviso Dino Spinelli? Non spreco parole per definirlo…è sempre stato contrario a priori, trascinando nel vortice delle contestazioni una buona parte dei club di Treviso, Nottoli compreso». L’ultima battuta di Bortoluzzi…sulla sua auto: «Ma quale Audi, finiamola. Io ho la Porsche!».

18 COMMENTI

  1. ….l'avevo già scritto ma l'occasione è propizia,mi piacciono i fatti e non le parole:
    nessun atleta veneto dello sci alpino in nazionale A/B negli ultimi 10 anni!!!!
    La Gianesini?No comment!!!
    Questo dice chi sà lavorare o no a livello di presidenza e comitato,poche ciance.

  2. Neanch'io la conosco sig. Lorella ma la ringrazio per il suo intervento, se tutti fossero come Lei certi personaggi non esisterebbero…..l'arroganza, la maleducazione. l'ignoranza, il menefreghismo di certi Presidenti è incredibile.
    Anche noi abbiamo un Presidente, MAROCCO, che come Bortoluzzi(era compagno di merende con Morzenti) è stato pronto a salire subito sul carro del vincitore di Modena. Pensi che al primo turno ci aveva INDICATO di votare Conci….poi su telefonata del condannato ci ha subito CONSIGLIATO di cambiare verso Roda….tutto in nome dello sport e del volontariato. Lui non ha l'Audi però è molto abile nel saltare dal muretto (come la pubblicità dell'olio Cuore)….in giacca e cravatta lanciando sermoni su come deve essere un uomo di sport….dove andremo a finire…!!!!

  3. Brava Lorella,non ci sono tanti dirigenti come Te capaci di dire pane al pane e vino al vino.La boria del Presidente Bortoluzzi è nota a tutti.Di Hitler ce ne già stato uno e tutti sappiamo come è finito.Bortoluzzi deve sapere che il boomerang ritorna indietro. Bortoluzzi farebbe meglio a pensare a gestire in modo migliore
    il Comitato di cui è Presidente e attorniarsi di persone capaci e con voglia di lavorare senza pensare alle auto e cene a spese del Comitato.

  4. Brava Lorella ben scritto, il problema è che o si approva quanto deciso da Bortoluzzi , il quale non propone ma impone o sei con lui o sei contro di lui. Visto quello che Roda ha detto che lui sarà il Preidente di TUTTI , forse per Botoluzzi non è così, continuerà ad accusare chi non lo segue e oggi non è più in linea con il NUOVO pensiero dellA fisi. Bortoluzzi a Casa

  5. Si è vero, forse Spinelli non nè ha indovinato una (anche due anni fa abbiamo perso 68 a 32 alle elezioni regionali, perchè i tempi non erano maturi) ma cosi non va proprio. Il mio presidente regionale penso che abbia bisogno di un bagno di umltà. Politicamente è forte, anzi fortissimo e riesce sempre stare sul carro del vincitore di cui ne è sempre il promotore. Qui o la base si da una svegliata oppure ce lo teniamo con tutte l conseguenze positive negative del caso (vedi la mancanza di gare fis jun per una stagone agli sci club di treviso dopo la sua rielezione). Questa non è democrazia è prepotenza dovuta al potere.Grazie Lorella per la chiara ed efficace lettera. Mi firmo: Paolo Giubilato

  6. Carissima SIGNORA Lorella Mazzer (signora non per caso con la maiuscola) la reputo molto intelligente e preparata a differenza di tanti altri presidenti di sci club e la capisco benissimo con la sua lettera . L'unico suo neo se mi permette, non è per sua volontà ma se lo è trovato,uno di quei nei pelosi anzi brufolo gonfio non di pus ma di boria. Mi riferisco al suo presidente regionale che fino a qualche mese fa mangiava alla tavola di Morzenti in occasione della gara di coppa del mondo di sci nordico e lo ha sempre difeso per poi scaricarlo e decidere da buon dittatore il bello ed il cattivo tempo nel vostro comitato ed ancora oggi, anzi giovedi scorso(giovedì santo) si è trovato con altri "personaggi" Piccin Carli ecc.ecc. e hanno IMPOSTO il loro dicta per la vicepresidenza e Roda HA dovuto cedere mi auguro che non succeda più… mi permetta però una considerazione per lo meno il suo Bortoluzzi prende decisioni a differenza della presidente Giordani che non prende mai decisioni tranne per quelle imposte da Noris e Zini che anche queste non fanno il bene della federazione ma, a parte questo le rinnovo le mie congratulazioni per quello che ha scritto e ce ne vorrebbe di persone come lei all'interno del nostro movimento…

  7. Conosco Lorella Mazzer, conosco il suo sci club e come lavora, ho sempre pensato che fosse un'ottima dirigente e le sue parole non fanno che confermarlo! Le condivido in pieno pur appartenendo ad un comitato diverso.

  8. Premetto che non la conosco signora/ina Mazzer, volevo solo unirmi a lei facendole i complimenti per il contenuto e i toni della sua lettera, brava, un esempio per tutti, soprattutto per dirigenti magari blasonati ma molto poco sportivi….. e per un dirigente dello sport è grave!!!

  9. Caro RACE nessuna bagarre post elettorale, solo TANTA BORIA di un presidente regionale che da qualche tempo non usa più la ragione e quindi non sa cosa dice quando apre la bocca, posso inoltre assicurare che al Presidente Roda sono arrivate più di qualche lettera mail di congratulazione ma sopratutto di segnalazione dell'accaduto.