Vail 2015, un oro 'gigante' per Anna Fenninger

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

5 COMMENTI

  1. La dimensione stellare della Finninger di questo momento non è avvicinabile da nessuno.
    Complici i suoi bioritmi ed una capacità tecnica formidabile, lei è la n.1 dei mondiali.
    L'abbiamo guardata e riguardata in vari passaggi anche di altre gare,nel suo dna c'è il gesto che è delle grandi.
    Avete visto con che lucidità si è svincolata in quella entrata della bleu?
    Ora che anche da noi stà emergendo un talento che è la Bassino,mettete attorno a questa atleta persone capaci di gestirla,un gruppo suo che le costruisca solide basi per andare all'attacco della nuova regina Anna,tutti nel mucchio è un gioco a ribasso che con i livelli attuali non può dare risultati.

  2. Ottima disamina Gianmario. Specialmente su Marta Bassino,alla quale sono particolarmente affezionato avendola vista crescere. E conoscendola bene avevo fatto i complimenti(per una volta!) a chi aveva deciso di convocarla. Ha dimostrato: 1)di sciare ad un livello stellare (per chi non lo sapeva o aveva dubbi) 2)di non aver alcun timore reverenziale nei confronti sia della gara che delle avversarie 3)di sapersi adattare ottimamente a pendio,tracciatura e neve 4)di provarci,sempre. il risultato non è arrivato? Certo,i Mondiali sono " gara secca", le colleghe avevano già deragliato in prima manche e le aspettative italiane erano piombate tutte sulle sue spalle. Come ha detto lei,è una gara ed è andata male. Questo non toglie che Marta sia,al momento,la più bella realtà del nostro sci.Dobbiamo solo aspettare che metta insieme 2 manche solo buone, e Fenninger and co. avranno una nuova vicina sui podi delle gare di WC

  3. Ad oggi sono state assegnate 18 medaglie a Austria, Svizzera, Slovenia, Francia, Svezia, USA, Canada, Norvegia e Germania … mancano all'appello Croazia, Spagna, Argentina, Gran bretagna, Rep Ceca, Slovacchia, Brasile, … e ITALIA.