Vail 2015, Curtoni: 'Ai Mondiali contano le medaglie'

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Le dichiarazioni delle azzurre. Fanchini: «Tracciatura molto bella».

Ecco le dichiarazioni delle azzurre dopo il supergigante femminile di Beaver Creek, vinto da Anna Fennigner su Tina Maze e Lindsey Vonn. 

Elena Curtoni, decima: «Mi sono scomposta su quel salto nella parte finale che mi ha fatto allungare le linee, lì mi sono giocata la gara e un piazzamento migliore. Sarei potuta essere fra le prime sei e ripetere il risultato di Garmisch. Tutto sommato una buona gara anche se ai Mondiali bisogna puntare a fare il risultato pesante. Era una gara da interpretare, con questa neve sulla quale gli sci incidevano molto. Quando sono scesa io c’era anche neve riportata in pista. Per il pubblico è sicuramente stata una gran bella gara». 

Nadia Fanchini, dodicesima: «La tracciatura era bella e bisognava spingere tantissimo. Io sono un po’ penalizzata su questa neve, comunque non sono riuscita a esprimermi al meglio, soprattutto in quella compressione che mi ha fatto perdere tanto tempo, anche se non sarei comunque arrivata in zona podio. Forse devo recuperare un po’ di fiducia in me stessa. Comunque non è certo finita qui, ci saranno altre occasioni per lasciare il segno». 

Francesca Marsaglia, diciottesima: «Ho fatto fatica ad adattarmi alla neve che era diversa da quella della prova di discesa, non l’ho intepretata nella maniera giusta. Ho inciso troppo su questo manto. Sono partita convinta come non mai, ma non è arrivato quello che volevo. Nella parte alta, con la pista più ‘lucida’, ho avuto buone sensazioni, in quella centrale ho invece faticato molto ad adattarmi. Però non è finita qui, né il Mondiale né la mia stagione». 

Daniela Merighetti, uscita: «Era una bella gara, bisognava attaccare e io sono partita decisa. Purtroppo sono stata troppo stretta in quella curva a sinistra e toccando con lo scarpone sulla neve sono scivolata. Comunque ho altre gare e per me è già importante essere partita convinta»..    

 

 

 

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine