Vail 2015, alle 19 la discesa. Ancora le solite tre?

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Attenzione anche a Gut, Rebensburg, Suter, Cook e Goergl. Azzurre outsider

Dovrebbe essere la giornata ideale per una gara mondiale: le previsioni danno sole senza una nuvola su Beaver Creek, con temperature basse nella notte, perfette per rendere sufficientemente duro il manto. Attenzione proprio alla condizione della neve sulla ‘Raptor’: è stata ‘molle’ durante la prima prova, a tratti compatta e a tratti ancora ‘soffice’ nel secondo training. Se il manto sarà di nuovo ‘facile’, allora diventerà fondamentale non sbagliare linee soprattutto sul muro, per non finire nella neve riportata e, a quel punto, dare addio ai sogni di gloria. In caso contrario, sarà un po’ più semplice seguire la traccia ideale. Occhio anche ai materiali, perché alcuni si sono dimostrati velocissimi sul piano iniziale: lì la gara non si vince, ma certamente si può perdere se si arriva all’attacco muro con più di quattro decimi di ritardo. 

GARA – E’ arrivato il momento della discesa libera femminile ai Mondiali di Vail 2015, momento atteso da tutto il Colorado per Lindsey Vonn, naturale favorita della gara (e già oro mondiale e olimpico in discesa tra 2009 e 2010), assieme a Tina Maze, forte anche delle vittorie in Coppa del Mondo ottenute a Lake Louise, Val d’Isere e Cortina. Ma la fidanzata di Tiger Woods dovrà essere perfetta e soprattutto non sbagliare appunto linee sul muro, come accaduto nella seconda prova. Lei stessa ha ammesso di non trovarsi troppo a suo agio su curve così strette, diverse da quelle di Lake Louise e Cortina, più lunghe, dove va a nozze. Ciònonostante, può vincere ovunque, ovviamente anche qui. E vuole farlo. Tina Maze ha impressionato in prova, con margine, e sembra soprattutto avere le idee chiarissime sulla traccia da seguire: argento in superG a tre centesimi da Fenninger, oro olimpico in carica, è lei la co-favorita assieme all’americana.  

LE ALTRE – Giochi comunque aperti, però, perché una pista così difficile e completa porta in alto nei pronostici tutte le atlete più tecniche: quindi ovviamente Lara Gut, che vinse la pre-mondiale nella scorsa stagione e nelle due prove è sempre stata tra le migliori; Anna Fenninger, la più ‘leggera’ di tutte dato che un oro l’ha già conquistato e forse la più brava a tirare le curve su questo muro; ma anche Goergl, Weirather, Rebensburg, con outsider che si chiamano Suter, Cook, Huetter, Ross, Mancuso e speriamo anche le nostre azzurre. 

PISTA – La ‘Raptor’, costruita tra l’estate 2012 e 2013, è davvero tosta. Presenta un piano iniziale di 30”, poi ci si butta su un vero e proprio muro dove si gira molto, diviso in due parti: prima più, ripida, seconda meno, ma sempre con curve strette. Fondamentale il raccordo che porta al piano, dopo 1’20” circa: due dossi, compressione e poi è tempo di mettere gli sci piatti, ma se si perde velocità in quel punto, è finita. Poi ancora tante onde sul tratto più facile, Redtail Jump finale, in diagonale, e quindi traguardo. Discesa completa, non mancano salti, contropendenze, compressioni. Tracciato degnissimo per una libera mondiale e forse uno dei più difficili mai affrontati dalle donne. Spettacolare. 

ITALIA – In prova nessuna azzurra ha brillato particolarmente, ma accadde anche un anno fa proprio a Beaver Creek (poi Elena Fanchini fu terza in gara) e ai Mondiali di Schladming 2013, quando Nadia Fanchini vinse l’argento. Questa volta però non ci sarà il ghiaccio vivo a dare una mano alle nostre ragazze. Il quartetto è composto da Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Johanna Schnarf. Le azzurre stanno tutte bene, Merighetti compresa. Elena Fanchini pare la più convinta, mentre Johanna Schnarf, per sua stessa ammissione, ha sci velocissimi ai piedi. 

METEO – Le previsioni sono buonissime, sole senza nuvole. Temperature ideali. Ma sarà vero? 

PETTORALI – Ecco i numeri di partenza delle azzurre: 1 Nadia Fanchini, 8 Daniela Merighetti, 20 Elena Fanchini, 25 Johanna Schnarf. Le principali favorite: 9 Cook, 10 Mancuso, 11 Kling, 13 Weirather, 15 Suter, 16 Fenninger, 17 Rebensburg, 18 Goergl, 19 Gut, 21 Maze, 22 Vonn. Solo 39 atlete al via, un dato su cui riflettere… 

PROGRAMMA COMPLETO MONDIALI E ORARI TV – 

Ven. 06/02 – DH femminile – ore 11.00 locali, ore 19.00 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Ven. 06/02 – 3a prova DH maschile – ore 13.30 locali, ore 21.30 italiane 

Sab. 07/02
 – DH maschile – ore 11.00 locali, ore 19.00 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Sab. 07/02 – Prova ufficiale DH femminile – ore 13.30 locali, ore 21.30 italiane

Dom. 08/02 – SC maschile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Dom. 08/02 – Prova ufficiale DH femminile – ore 12.00 locali, ore 20.00 italiane 

Lun. 09/02 – SC femminile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Mar. 10/02 – Team event – ore 14.15 locali, ore 22.15 italiane – diretta tv raisport2 ed Eurosport1 

Gio. 12/02 
– GS femminile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1  

Ven. 13/02 – GS maschile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Sab. 14/02 – SL femminile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

Dom. 15/02 – SL maschile – ore 10.00 e 14.15 locali, ore 18.00 e 22.15 italiane – diretta tv Raisport2 ed Eurosport1 

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine