Una settimana di riposo prima dell’America

0

Slalomiste e gigantiste, quattro giorni splendidi in Senales. Il 15 il volo

Nella speranza che ora la neve cada copiosa s tutto l’arco alpino, quello terminato oggi in Val Senales dovrebbe essere stato l’ultimo raduno stagionale in ghiacciaio (o uno degli ultimi…) per la Nazionale di sci alpino femminile.

PROGRAMMI – Slalomiste e gigantiste, così come le velociste di Alberto Ghezze, hanno trovato condizioni fantastiche di tempo e neve lavorando al meglio per quattro giorni, da martedì 3 novembre a oggi, venerdì 6. Ora il rompete le righe: tutte a casa, anche settimana prossima, per riposare o lavorare atleticamente, ma niente più ritiro sugli sci. Domani, sabato 7, partirà per gli Stati Uniti il cargo con tutto il materiale da utilizzare nella lunga trasferta nordamericana, atleti e staff prendereanno il volo invece domenica 15 novembre. In programma cinque gare, con la possibile aggiunta del recupero di Levi diventerebbero sei: gigante e slalom ad Aspen, 28-29 novembre; due discese e un superG a Lake Louise il 4-5-6 dicembre 2015, con tre prove cronometrate previste l’1-2-3 dello stesso mese.

SLALOMISTE – Esordio stagionale dunque rimandato dalla Lapponia al Colorado per le slalomiste azzurre: «Chiara Costazza ha ripreso a sciare forte – ci dice Angelo Weiss ex slalomista vincitore di una gara in Coppa e oggi nello staff di Gianluca Rulfi – dopo un piccolo periodo di appannamento qualche settimana fa; bene pure Nicole Agnelli e Irene Curtoni, che oggi si è fermata qualche giro prima delle compagne per tenere sotto controllo ancora il dolore al ginocchio. Fanno un po’ più fatica le giovani Sosio e Midali, ma hanno grinta e coraggio. Roberta si butta sempre, un po’ come Karoline Pichler… In generale, comunque, noto un atteggiamento positivo e grande voglia da parte di tutte. E l’atteggiamento in questo sport fa la differenza, credetemi». Appuntamento ad Aspen il 29 novembre.

MOELGG – Aggiornamento sull’altoatesina di San Vigilio di Marebbe: Manuela è tornata a casa giovedì 5 novembre, sente ancora dolore alla spalla sinistra, ma è comunque sulla via del recupero. Nel suo caso l’annullamento dello slalom di Levi è stato quasi una fortuna perché le permetterà di presentarsi al cancelletto di partenza ad Aspen nelle migliori condizioni, sia in gigante che tra i ‘Rapid Gates’.