Mondiali 2021: questa volta Cortina ce l’ha fatta

Dopo cinque candidature la località italiana è stata votata all'unanimità. Era la quinta volta che presentava la candidatura

1
Cortina
La delegazione italiana dopo l'assegnazione dei Mondiali 2021

Cortina, il Mondiale è tuo. Dopo cinque candidature è arrivato il giorno tanto atteso. Il Consiglio FIS, in corso di svolgimento a Cancun, ha assegnato a Cortina d’Ampezzo l’organizzazione dei Campionati Mondiali del 2021. Cortina, unica candidata, è stata votata all’unanimità: tutti e 17 i votanti hanno alzato la mano. I Mondiali italiani si svolgeranno dopo quelli in programma a St. Moritz il prossimo febbraio e Are, Svezia, nel 2019.

LA REAZIONE DI RODA – « «È un momento di grande gioia che ci ripaga di tutto il lavoro fatto negli anni e nei mesi passati. Ringrazio di cuore il Governo italiano, a partire dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Sottosegretario alla Presidenza, Luca Lotti, che ci hanno sempre sostenuto durante l’avvicinamento a questo congresso, così come ringrazio il Coni e il suo Presidente, Giovanni Malagò. Desidero complimentarmi con la Fondazione Cortina 2021 e con il suo Presidente, Riccardo Donadon, per la professionalità e la dedizione con cui hanno affrontato questi ultimi mesi della candidatura. Fondamentale anche l’apporto della Regione Veneto e del Presidente Luca Zaia, e la collaborazione con il Comune di Cortina d’Ampezzo e con la Provincia di Belluno».

UNA VITTORIA PER L’ITALIA – «Ma questa è una vittoria per tutte le realtà sportive e imprenditoriali ampezzane – ha proseguito Roda -, che hanno ora una chance importante da utilizzare per proiettare Cortina verso il futuro. Così come è una vittoria per l’Italia sportiva e non solo: avremo un grande evento internazionale sulle montagne italiane e dovrà essere l’opportunità per un rilancio complessivo del Paese».

Pietro Canzio, Michele Di Gallo e Sofia Pizzato
Pietro Canzio, Michele Di Gallo e Sofia Pizzato

MALAGO: «OBIETTIVO STRAORDINARIO» – «Cortina ha raggiunto un obiettivo straordinario – ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò -, costruito con tenacia, capacità e passione. I Mondiali di sci rappresentano uno spot di rara efficacia per promuovere l’eccellenza del nostro Paese e per certificare la credibilità e il ruolo preminente rivestito dallo sport italiano a livello internazionale. Questa assegnazione premia l’eccellente lavoro di squadra svolto da CONI, FISI, Governo e Comune, grazie a una sinergia proficua che rappresenta lo schema vincente da seguire per coronare un altro sogno fantastico, chiamato Roma 2024. Cortina, prima città olimpica italiana della storia, potrebbe essere tra l’altro – ancora una volta – teatro di un grande evento destinato a fare da preludio a una nuova emozione a cinque cerchi, come quando passò il testimone alla Capitale per i Giochi Estivi del 1960 dopo aver ospitato quelli Invernali del 1956».

13394063_1178457708839729_3243311840655204091_n

DONADON: «EVENTO TECNOLOGICO ED ECOSOSTENIBILE» – «Ha vinto la nostra visione – ha detto Donadon – un progetto concreto che vede al centro lo sport e gli atleti, ma che è molto concentrato sui giovani e sul territorio. Abbiamo collaborato fattivamente con la Federazione italiana e con la FIS, riuscendo a soddisfare tutte le richieste che ci sono state sottoposte per ottenere un grande Mondiale. Quello del 2021 dovrà essere un Mondiale tecnologico e ecosostenibile, che serva da volano per la montagna italiana, per la sua cultura e per rilanciare la tradizione del made in Italy. È un successo che condividiamo con i cittadini di Cortina e con tutto il territorio veneto, e che ci spinge ora a lavorare con maggiore impegno per dare forma al sogno che abbiamo fortemente voluto diventasse realtà».

 

1 COMMENTO

  1. Strane cose di Fisi: ad esultare nel gruppo non c’è il presidente Flavio Roda, ma il consigliere delle Alpi Centrali con una grande passione per lo sci di fondo come Marco Mapelli: Bella vacanza per lui a Cancun…..