Tutti pazzi per il Razzo

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E' l'azzurro Razzoli l'atleta più ricercato dai media prima dello slalom

Giuliano Razzoli è la star della vigilia: tutti lo cercano, tutti lo vogliono. Giornalisti non solo italiani, televisioni straniere e agenzie fotografiche. C’è parecchia gente nell’albergo quando l’eroe di Zagabria incontra la stampa. Prima una corsetta e poi stretching nei corridoi dell’albergo. “Razzo” non ci crede ancora: “a volte da solo mi viene in mente la vittoria di Zagabria, incredibile. E’ bello aver realizzato il mio grande sogno, vincere in Coppa del
Mondo. Certo, il difficile viene ora, anche il bello tuttavia. Sto sciando bene, mi sento molto sicuro e questo mi da davvero tanta fiducia. Guardo all’appuntamento di domani sapendo che posso fare una grande gara. La vittoria? Il mio sogno adesso è riconfermarmi sul quel gradino più alto del podio, lassù..
”. Razzo è sereno come al solito, ma chi come noi lo segue da quando lottava in Coppa Europa per il “posto fisso” si accorge che è senza dubbio più convinto nei suoi mezzi.

Il reggiano di Villa Minozzo parla anche del costante accoppiamento che i media fanno con Alberto Tomba: “in comune abbiamo tre cose, siamo emiliani, ci piacciono i tortellini e poi beviamo del buon vino. Io ho vinto una gara, lui cinquanta, i paragoni mi sembrano azzardati, poi certo, lui è un mito, quindi ti fanno piacere alcuni confronti, ma io sono ben lontano da montarmi la testa”. Domani correrà per la quarta volta sul Chuonisbargli: “la prima volta trentunesimo, due anni fa la prima volta nei quindici in quattordicesima piazza e l’anno scorso ho inforcato dopo il secondo intermedio. Mi piace la pista di Adelboden. E’ ghiacciata? Oggi mi sento sicuro su ogni pendio, no problem”.

Questa sera la tradizionale cena in una baita vicino alla finish area con il suo fan club giunto nel Bernese ovviamente numeroso. Incrociamo la sorella più grande, Giordana: “si festeggia ma non troppo, poi subito a letto presto, io non dormo dalla vigilia di Zagabria!”.