Trysil, violenta contusione per De Aliprandini

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La squadra azzurra senza medico e fisioterapista al seguito!

Luca De Aliparndini si è infortunato alla coscia destra sulle nevi norvegesi di Trysil dove dal 5 sono in programma due giganti e due slalom, che aprono la Coppa Europa 2011-2012. Il finanziere trentino, che ha esordito in Coppa del Mondo a Soelden ed in allenamento stava andando molto forte, è caduto ed è  uscito di pista sbattendo la coscia destra sui sassi, visto che la pista di gara è costituita solo da tre strisce del ‘gatto’ e a bordo non c’è assolutamente manto nevoso. Trasportato in ospedale è stato sottoposto alle analisi di rito: niente di rotto, solo una forte contusione che tuttavia lo obbliga a camminare con le stampelle. Quasi sicuramente non parteciperà al gigante. Una curiosità, se vogliamo chiamarla così. Discesa a parte, il gruppo Coppa Europa non ha al seguito mai il dottore, e nemmeno un fisioterapista. Si, avete capito bene. Come se una squadra di calcio di Serie B o una squadra di seconda fascia di ciclismo professionistico non avesse medico e massaggiatore al seguito…

6 COMMENTI

  1. @Paolo, le tue obiezioni sono molto giuste, tranne che nel rimpiangere l'ex presidente, che è anche l'artefice del pessimo contratto assicurativo riguardante gli atleti ed anche i singoli tesserati, cui accennava carlo.
    Si è svenduta la FISI alla compagnia assicurativa attuale senza nemmeno fare una gara! Questo a par mio non è dimostrazione di sapienza amministrativa, ma anzi…. Ai posteri l'ardua sentenza.

  2. Mah, intanto in bocca al lupo a Luca…
    Per quanto riguarda i commenti, forse è meglio leggere prima di scrivere!
    1- c'è scritto che si è fatto male in allenamento. Non mi sembra di aver mai visto piste chiuse e protette in allenamento, ma soltanto grandi shangai di pali
    2- il Commissario… mi sa che sta facendo ben poco. si dava contro a Morzenti… o ai suoi , ma si è finiti peggio. Ed il peggio è che lo pagheranno in futuro i nostri, perché un anno di Stop burocratico Federale, non si recupera velocemente
    3- gli anni scorsi allo Stelvio i ragazzi della B, mi sembra avessero Fisio e medico, o almeno, cercavano di girare assieme, per averne almeno qualcuno dietro
    4- se c è mancanza di neve, e presumo che tutti vorranno gareggiare per mille motivi, e quindi penso ci saranno spinte impressionanti per trovare neve e località, che colpa ne hanno poi gli organizzatori?

    Comunque, a fare sport capita anche questo, l'importante è recuperare velocemente

  3. ma prima di pensare a nuove misure e raggi non sarebbe meglio obbligare le società organizzatrici di gare a porre più attenzione nella preparazione delle piste ? come può un atleta finire contro un sasso a bordo pista? non c'erano reti e materassi di protezione?……..

  4. scusate ma lo sapete ora ? e questo è niente; l'assicurazione fisi per gli atleti delle nazionali italiane non riconosce molte delle spese mediche post traumatiche, (soprattutte quelle con tecnologia avanzata), giacchè gli atleti dei gruppi militari si avvalgono dell'assicurazione dei rispettivi C.M., tutti gli atleti della A si possono permettere una loro assicurazione integrativa personale, mentre gli atleti della B e della C non militari pagano di tasca.
    Questa condizione non solo è paradossalmente assurda ma è capestro perchè in totale contrasto con il regolamento stesso delle squadre che dice esplicitamente il contrario, ossia che ogni atleta è coperto contro gli infortuni dal momento dell'arrivo alla partenza di ogni località di allenamento o gara. La cosa, si sa per certo, non è così diffusa e forse neppure il fatto che l'assicurazione fisi di un normale tesserato, riconosce un indennizzo solo ed esclusivamente in caso di invalidità permanente. Leggetevi la poliza. Tutto questo ancor più ignobile verso la tutela degli atleti se si pensa al potere contrattuale che la Fisi avrebbe potuto esercitare con i numeri che possiede rispetto ad ogni qualunque singolo tesserato.
    Speriamo che Luca guarisca presto, con le proprie forze ed energie e possa tornare a gareggiare quanto prima…..Auguri di cuore.

  5. che vergogna per lo sci italiano , e dopo si parla molto di nuove misure degli sci…… cominciamo dal primo passo per la sicurezza dei sciatori ,dategli dei medici e dei fisioterapisti … non ho parole … grazie !!