Topolino: Della Mea e Franzoso giganti

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Negli slalom Allievi successi di Popov e Geraci

Tifo e agonismo hanno animato la prima giornata della fase internazionale del Trofeo Topolino Sci Alpino, che si è svolta questa mattina sulle piste di Fondo Grande a Folgaria. Il sipario si era alzato già ieri sulla kermesse targata Disney con la cerimonia ufficiale di apertura, con la top model Valeria Mazza e Dominik Paris, vincitore al Trofeo Topolino nel 2002 e 2004: «andate a tutta – ha detto l’argento di Schladming – qui avete la possibilità di mettervi in mostra, come è successo a me. Questo è un vero trampolino di lancio». E così è stato. 

GIGANTE TRICOLORE – La pioggia che ha accompagnato quasi tutta la durata delle gare non ha fermato i giovani atleti, che imperterriti e con determinazione hanno solcato le nevi della Martinella Nord e dell’Agonistica. Proprio quest’ultima è stata teatro di un ‘gigante’ che ha urlato il tricolore sia al maschile che al femminile. Oggi, giornata della donna, ha visto le ragazze (classi 1999-2000) più agguerrite che mai e che, nonostante la neve non proprio compatta, sono riuscite a dimostrare la stoffa da campionesse. Così Lara Della Mea (CAI Monte Lussari), in partenza con il pettorale 47, non ha nessun problema a sciare semplicemente come sa fare e a tagliare il traguardo con il miglior tempo, 56”23, conquistando il suo terzo Trofeo Topolino categoria Ragazzi, lei che adora Ted Ligety. Alle sue spalle la genovese in forza allo Sci Club Sestriere, Serena Viviani, pettorale 24, volata subito in testa (fino all’arrivo della friulana), e seconda poi con 56”81, un risultato che però pare non bastarle, perché chi esce da quel cancelletto vuole vincere: «potevo sciare meglio, succede di sciare un po’ sotto il tuo livello. La neve ha tenuto abbastanza ma già quando sono partita io qualche buca c’era. Fattore irrilevante visto che ha vinto Lara. Posso fare ancora meglio. Domani voglio la vittoria». Il tempo della terza arrivata, la croata Lana Zbaṡnik, 58”01, la dice lunga sulla forma e la tecnica delle prime due, visto che partendo con il pettorale 12 ha sicuramente avuto sotto gli sci un tracciato in condizioni migliori ma che non è riuscita a sfruttare. Da sottolineare anche le prove delle altre azzurre, Francesca Fanti dello Ski Team Fassa (quarta) e Veronica Calati, Ski Team Cesana (sesta).  

SUPER FRANZOSO – Il gigante è azzurro anche al maschile, con un Matteo Franzoso (SC Sestriere) scatenato: partito con il pettorale 82, il genovese fa mangiare la neve agli avversari chiudendo una manche da 30 e lode in 55”95, unico a stare sotto i 56 secondi. Jan Ouvin (CZE) gli è dietro di poco più di due secondi, mentre l’austriaco Niklas Regner è terzo con oltre due secondi e mezzo di ritardo. Presente nel parterre anche la famiglia Gravier al completo con papà Alejandro e mamma Valeria Mazza, tutti a tifare per Balthazar, promessa dello sci argentino ma che purtroppo oggi non è riuscito a concludere la manche per una caduta. E mentre l’Italia dava una lezione di gigante al resto del mondo, la pista Martinella Nord accoglieva gli slalomisti Allievi (nati nel 1997 e 1998) con alcuni volti noti come Jessica Hilzinger del Liechtenstein e il bulgaro Albert Popov, già vincenti lo scorso anno e pronti oggi a ripetersi. 

POPOV OK – Al termine della prima manche maschile, infatti, Popov era solo al comando con 78 centesimi sul croato Krsmanović e oltre un secondo e mezzo sul finlandese Engroos, seguiti dall’ottimo australiano Scott, dal belga Marchant e dall’altro bulgaro Kamen Zlatkov. Il miglior italiano dopo la prima frazione era il piemontese Paolo Padello, in ventesima posizione a pari merito con Sam Alphand, figlio dell’ex discesista francese Luc Alphand. Nella gara femminile, la più abile nella prima manche è stata l’austriaca Katharina Gallhuber, scesa con il pettorale numero 1 e prima con 11 centesimi sulla slovena Slokar e 15 sulla francese Romane Geraci. La temuta Hilzinger ha chiuso la sua prima prova al quinto posto, mentre la trentina Laura Pirovano (con il numero 78) si è piazzata settima.  Il primo a far parlare di sé nella seconda manche è stato il bulgaro Zlatkov, che non ha sbagliato nulla e ha tagliato il traguardo con il miglior tempo di manche al di sotto dei 45”. A scalzarlo dalla prima posizione ci hanno provato Marchant, Scott e Krsmanović, ma non c’è stato nulla da fare. Oggi la Bulgaria voleva il podio e l’oro a tutti i costi e all’appello mancava solo Popov, il quale non ha deluso le aspettative e ha centrato un nuovo successo al Trofeo Topolino. La gara femminile, invece, ha incoronato vincitrice la transalpina Geraci, brava a recuperare tutto lo svantaggio dalla Slokar (seconda) e dall’austriaca Gallhuber (terza). Da segnalare la buona prova di Laura Pirovano, miglior tempo nella seconda manche e sesta nella generale.

Ragazzi maschile 1 FRANZOSO Matteo ITA 00:55:95; 2 OUVIN Jan CZE 00:57:97; 3 REGNER Niklas AUT 00:58:34; 4 KOLEGA Samuel CRO 00:58:61; 5 SCHIELE Louis FRA 00:58:62; 6 BOLZ Jonas GER 00:58:90; 7 FONDA Jakob SLO 00:58:99; 8 DAMYANOV Vencho BUL 00:59:19; 9 VERCAMMEN Xander BEL 00:59:41; 10 FILIPPI Davide ITA* 59:76

Ragazzi femminile 1 DELLA MEA Lara ITA 00:56:23; 2 VIVIANI Serena ITA 00:56:81; 3 ZBASNIK Lana CRO 00:58:01; 4 FANTI Francesca ITA* 00:58:63; 5 KORPIO Nella FIN 00:59:12; 6 CALATI Veronica ITA* 00:59:38; 7 MUZAFERIJA Elvedina BIH 00:59:46; 8 WILLIBALD Martina GER 00:59:51; 9 PODREPŠEK Ula SLO 01:00:08; 10 STIMAC Ida CRO 01:00:18

Allievi maschile 1 POPOV Albert BUL 1.28.43; 2 ZLATKOV Kamen BUL 1.30.39; 3 KRSMANOVIĆ Luka CRO 1.30.40; 4 SCOTT Alec AUS 1.31.56; 5 MANKINEN Miikka FIN 1.31.78; 6 GEDRA Zaks LAT 1.33.09; 7 JASICZEK Jedrzej POL 1.33.34; 8 ALPHAND Sam FRA 1.33.35; 9 GSTREIN Fabio AUT 1.33.63; 10 PADELLO Paolo ITA 1.33.96

Allievi femminile 1 GERACI Romane FRA 1.25.56; 2 SLOKAR Andreja SLO 1.25.69; 3 GALLHUBER Katharina AUT 1.25.87; 4 OEGREN Hanna SWE 1.25.97; 5 HILZINGER Jessica LIE 1.26.05; 6 PIROVANO Laura ITA* 1.26.26; 7 ZUMBÜHL Gina SUI 1.26.93; 8 KYYHKYNEN Laura FIN 1.27.44; 9 BERNARD GRANGER Eleonore FRA 1.28.32; 10 WIDNER Denise AUT 1.28.33 

1 COMMENTO

  1. Laura Pirovano … partire nello slalom con il 78, sotto la pioggia, con al comando quella che è partita con il numero 1 e arrivare 7a. Seconda manche Miglior tempo e 6a assoluta a 7 decimi dalla vincitrice … direi che la vera vincitrice morale e non solo è lei : Laura Pirovano. Viene da chiedersi, ma non c'è qualche dubbio sulla qualità di un regolamento che fa partire 78a una ragazza che già prima si sapeva essere da podio ? Mi sembra una corsa ad handycap che ha bisogno di qualche correzione. Comunque è il primo passo, da quest'altro anno la vedo bene vestita di azzurro con un tricolore sulla gamba.