Theolier: 'Torno da Levi con alcuni punti fermi'

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Il coach promuove Thaler, Moelgg e Gross

«Torno da Levi con delle certezze» ha detto Jacques Theolier, coach degli slalomgigantisti al termine dello slalom di Coppa del Mondo. L’allenatore degli azzurri promuove naturalmente Patrick Thaler: «Grande prova la sua, nella seconda manche si è addirittura piantato, giocandosi il podio, ma è sempre stato in gara». Parole positive anche per Manfred Moelgg e Stefano Gross: «Manfred in allenamento andava fortissimo, mi aspettavo forse qualcosa di più ma con il poco allenameno in slalom a causa del mal di schiena posso essere soddisfatto, mentre Gross ha patito i piani, ma sul muro le analisi dicono che è stato il più forte e questo fa ben sperare per i prossimi slalom, per le classiche, dove c’è tanto ripido». Il coach francese insiste sull’anomalia della pista di Levi, con il ‘piattone’ ed è fiducioso, anche se non nasconde altre verità: «Giuliano Razzoli è ancora troppo discontinuo e indietro nella condizione, Cristian Deville ha patito il tipo di pista. Roberto Nani non è entrato in gara. E i giovani? Giordano Ronci probabilmente ha sentito l’atmosfera di Coppa del Mondo, Riccardo Tonetti stavo andando forte in allenamento ma non è riuscito ad esprimersi».  

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

2 COMMENTI

  1. Il punto fermo è che per due anni Thaler è il migliore all'esordio ed l'unico della squadra che in estate non va in Argentina ma si allena da solo. Rifletterci è chiedere ovviamente troppo.
    Norvegesi e diversi austriaci hanno sciato in modo nuovo soprattutto con la parte alta del corpo: che sia un evoluzione dello stile. Kristoffersen, oltre che un talento, scia effettivamente diversamente.
    Tornando a casa nostra, contingenti olimpici permettendo, ora in slalom per andare davanti a Thaler occorre arrivare almeno quinti in CdM.