Tessera F.I.S.I., la spiegazione

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Le motivazioni che hanno portato la Federazione a differenziare i costi

L’ultima novità federale è nota: saranno due i prezzi fissati per la tessera F.I.S.I. 2014-2015, come deliberato e approvato dalla quinta riunione del Consiglio. «Per la prima volta la federazione ha deciso di avvicinare e sensibilizzare il mondo giovanile, concretizzando un tema che da sempre era sul tavolo ma che mai era stato realizzato» si leggeva nella nota federale qualche giorno fa. Sul sito ufficiale F.I.S.I. ora si possono trovare motivazioni più approfondite sulla decisione. Eccone un estratto: 

NOVITA’
 – «La novità nasce dalla collaborazione con i Comitati Regionali, che hanno apportato suggerimenti e valutazioni accolte in seno al Consiglio. La nuova Tessera FISI prevederà quindi costi differenti secondo le fasce d’età. Lo scopo primario che ha spinto il Consiglio ad approvare questa importante novità è quello di agevolare l’avvicinamento agli sport invernali per i più giovani e garantire loro una seria copertura assicurativa e una serie di vantaggi a un prezzo più competitivo e abbordabile per le famiglie». 

MOTIVAZIONE INCREMENTO– «L’incremento di 3 euro rispetto allo scorso anno si è reso obbligatorio per avere la totale copertura dei costi vivi per la realizzazione della nuova ‘skicard’, che è dotata di un chip personale. Tra i contenuti della Tessera F.I.S.I. è importante segnalare che anche per questa stagione la quasi totalit delle Società di impianti ha aderito alla Campagna ‘5 Giornate al 50%’, con sconti consistenti sugli skipass. L’elenco completo delle stazioni aderenti al progetto sarù presto disponibile sul portale federale». 

SALUTI
– «Con l’auspicio che le novità siano apprezzate dagli Sci Club e dagli appassionati che rappresentano da sempre la vera forza della Federazione Italiana Sport Invernali, porgo a tutti voi i miei più cordiali saluti.  Flavio Roda».  

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

20 COMMENTI

  1. Caro GIANX probabilmente non hai letto con attenzione i predicozzi di Paolo 81 e dell'esimio MARCHISIO stando al primo chi "tanto si impegna a scrivere nei FORUM" dovrebbe farlo unicamente con fini propositivi e NON critici, per il secondo chi si diletta in tale svago non aiuta il dibattito e la discussione ma non fa altro che "alimentare discussioni INUTILI". Suvvia seguiamo queste importanti linee guida per evitare spiacevoli reprimende perchè in FISI sono tutti bravi, belli, competenti e capaci, il sito é stupendo ed esaustivo a qualsiasi dubbio, il bilancio 2013, pur con qualche pecca non mai avrebbe potuto esser migliore e questa nuova ed eclatante iniziativa della riduzione della quota per i ragazzini è stata una grande e geniale idea.

  2. come mai sul sito ufficiale FISI non compaiono le condizioni assicurative? Dovremo controllare i termini assicurativi veri e propri , le franchigie ( che sono assurde ) a cosa ci assicuriamo vero e proprio. Dovremmo venire informati sulla possibilità di variare i massimali con polize integrative fornite dalla FISI. Questo è il valore della tessera FISI, il resto non conta euro euro – .
    Vi siete mai infortunati seriamente per vedere come funziona l assicurazione ?
    Provare x credere….!!!!

  3. Concordo con la pacatezza e la lucidità di Giabo nell'esaminare la situazione.
    Chi è tanto impegnato a scrivere nei vari Forum, dovrebbe essere altrettanto positivo ed impegnato per promuovere il mondo sci e montagna.
    Mi pare invece , molto probabile, che siano più impegnati a criticare , (ripeto, criticare, e non proporre) piuttosto che trovare strade per aiutare e promuovere!

  4. La montagna ha partorito il topolino.
    Lo ha fatto diramando un comunicato per autocelebrarsi di una decisione ad importanza zero!!!!!Mi fanno venire in mente il cane Hasfidanken ed il suo educatore(ricordate Dangelo?)L'italia è vittima di una paralisi mentale delle istituzioni politiche di cui la fisi è una becera emanazione,niente di cui meravigliarsi quindi.
    Mi meraviglio di tanti commenti che a torto o a ragione andraanno a sommarsi,stiamo parlando del nulla capito?del nulla!!!!

  5. @Giabo,
    Se rileggi il mio intervento sul precedente articolo che annunciava la riduzione della tessera, puoi facilmente comprendere il mio pessismismo sulla manovra attuale. Tra l'altro alla riduzione di prezzo non è corrisposto nessun aumento di tessere, Anzi c'è stata una nuova contrazione nella sottoscrizione, quindi la manovra "ordinaria" sul prezzo delle tessere non funziona.
    Se invece fai pagare 5 euro una tantum nell'anno facendo capire che puoi risparmiare 1 euro sul giornaliero, che hai la copertura assicurativa aggiuntiva a quella della scuola, più qualche altro servizio in convenzione, alla fine della fiera ad una famiglia che magari si fa due settimane bianche nell'anno può anche farci un pensiorino in proposito. Dal punto di vista federale la cosa non dovrebbe portare a costi aggiuntivi e magari si riescono ad incassare più tessere dal bacino degli appassionati della montagna. Tentare in questo caso non costerebbe proprio nulla, mentre invece con la proposta attuale la FISI rinuncia a prescidere ad incassare 2euro sulle tessere degli under 10, che andranno invece nelle tasche dello sci club, che stai sicuro quando ti fa pagare la sua retta mica la decurta dei 2euro federali. Quindi alla famiglia non gli hai cambiato nulla!! Spero di averti chiarito il mio pensiero.

  6. Invadente, il diritto di giudicare e criticare ( anche in maniera generica ) è sacrosanto per te come per me. Quando poi dici che la "mia" difesa è generica credo di essere stato frainteso in quanto non intendevo difendere la FISI quanto invece criticare un certo modo di fare critica. Sembra un gioco di parole ma leggere che Cortina non è stata votata per colpa della FISI, che Bormio si ritira per colpa FISI che il deficit di bilancio è colpa di questa dirigenza ecc. ecc. non mi piace. Una Federazione ha degli "scopi" istituzionali ed è in base al grado di raggiungimento di quelli che va giudicata. Solo in questo senso la difendo.

  7. Ok Enrico ti sei spiegato benissimo. Per mia incompetenza però qualcosa non mi è chiara. Ed esempio, se la manovra recente è un ripristino dello status quo 2012 e quindi una rettifica della politica 2013 che ha causato il -988.000,00, allora perchè criticare? Perchè si poteva far meglio? Questo sempre! Ma se, come dici, la leva del prezzo della tessera non è una strada percorribile, sei davvero convinto che un' altra tessera ( che dici "particolare", quindi da meglio definire ) possa funzionare? Intanto non può essere "obbligatoria" ma consigliabile e quindi deve essere appetibile; ma poi a chi dovrebbe essere destinata? Quello iscritto ad un club ha già la tessera FISI, quindi a chi va sciare la domenica? Non si può fare il paragone con il tennis ( a mio parere ) perchè sono pochi i tennisti solo per una settimana mentre di sciatori che fanno solo una settimana o le feste ne conosco tanti. Tra questi molti prendono qualche ora di lezione o la fanno prendere ai bimbi. Devono trovarsi un costo aggiuntivo? Non voglio dire che non funzionerebbe ma non ne sono nemmeno sicuro anche perchè chi arriva lì con la famiglia ne ha già spesi un tot. Purtroppo anche lo sci diciamo "vacanziero", viene già di per sè considerato costoso ed anche 5 euro non previsti possono fare storcere il naso ( salvo poi spenderli per un aperitivo con due patatine!). Hai ragione quando dici che bisogna battere nuovi sentieri! Ma non esistono mappe.

  8. Concordo totalmente con Giabo, è sicuro che fra chi scrive con commenti anonimi c'è sicuramente chi attacca per rancore……come sicuramente c'è chi difende per interesse. Gli appassionati poi non possono che fare accuse generiche non avendo una conoscenza dall'interno del,problema, come d'altronde la tua difesa è molto generica. Proviamo ad affrontare il problema da un altro punto di vista: in questi due anni e mezzo di mandato quali sono i punti di merito, le innovazioni o i cambiamenti degni di nota apportati dal presidente? Sta a chi è al governo l'onere della prova o forse come dici è giusto aspettare ancora un po' , per esempio il giudizio su questa nuova campagna di tesseramento si avrà a breve, permettici però almeno la possibilità di giudicare ed eventualmente di criticare

  9. Se si legge il bilancio consuntivo 2013 alla voce ricavi da tesseramento c'è un bel -€ 988.000,00 (quasi 1milione) pari al -32% rispetto i ricavi del 2012. Ora siccome non tutti ricorderanno che per la stagione passata la FISI ha ridotto il costo della tessera di ben € 5,00 fidando sul fatto che tale riduzione (da 30,00 a 25,00 per tessera) avrebbe dovuto sia incentivare la riaffiliazione di un maggior numero di sci club che non avevano confermato tale quota annuale obbligatoria (ogni sci club per poter riaffiliarsi deve pagare una quota alla FISI pari al costo di emissione di 35 tessere), sia attrarre nuovi adepti. I numeri ci dicono che è stato un clamoroso buco nell'acqua nonostante una stagione ricchissima di neve e molto più prolungata ben oltre maggio.
    Questo significa che giocare sul prezzo della tessera non incide sul numero dei tesserati, perché questo non rappresenta che una componente (minimale) del prezzo pagato dal singolo per poter ricevere tale tessera. Vale a dire la quota partecipativa ad una società sportiva affiliata. Ecco perché di fatto si è rivelata un'idea perdente. D'altro canto non si può incidere su tali quote, perché rappresentano l'ossigeno che fa vivere queste società. Quindi bisogna battere altri sentieri.

  10. @Giabo,
    forse non hai considerato che questra manovra non contribuirà a nuove entrate, ma solo a ripristinare lo status quo del 2012 con un piccolo contentino (specchietto per allodole, visto i numeri e l'andamento ciclico consolidato del tesseramento negli ultimi 10 anni). Il mio intervento è limitato solo a commentare lo scarso coraggio del CF e dei comitati regionali (che vengono accumunati nella nota ufficiale FISI) sul trovare altre strade per fare cassa. Infatti in questo caso con tutta probabilità ci si è limtati a dare da una parte per toglierla all'altra, insistendo sempre e solo sullo stesso bacino di utenza. Tutto qui.
    Francamente non occorrerebbe una modifica dello statuto per emettere delle tessere "particolari" bypassando le società sportive affiliate. A tali tessere, che ho esposto così grossolanamente non corrisponderebbero dei veri tesserati con pari diritti statutari per gli appartenenti (soci) agli sci club. Questa dovrebbe essere una sorta di carta di servizi per appassionati/frequentatori emessa direttamente dalla FISI (con incasso introitato da quest'ultima direttamente per il tramite della scuola SCI che si fregierebbero del riconoscimento di "autorizzata dalla FISI", un marchio che potrebbe suscitare una maggiore appeal per la scuola, sull'esempio di ciò che fanno per il Tennis. 1palla, 2palle, ecc.), senza intaccare il numero dei tesserati effettivi che andranno in dote nel capitale dei singoli sci club in termini di punteggio!! Siccome in federazione questi commenti li leggono, sarebbe anche ora che qualcuno li sopra si sprema un attimino le meningi per raccogliere i suggerimenti della base, anche sulla scorta di ideuzze già effettuate in altri sport senza scomodare gli statuti federali (il ché mi sà tanto di alibi).

  11. A leggere i commenti sulle tessere FISI, nonchè quelli ( oltre 50! ) sul master per gli Istruttori Nazionali, parrebbe che anche il buco nell' ozono possa essere colpa di Roda.
    E' una battuta che uso per indicare che a me (completamente al di fuori dal "mondo" dell'agonismo e quindi imparziale nel giudizio) sembra di leggere analisi (qualche, non tutte) poco serene, forse interessate o di qualcuno con il dente avvelenato. Leggo critiche non motivate, non giustificate, consigli poco ponderati, accuse generiche, accuse a 360 gradi. Temo che il problema della tessera sia solo lo "spunto" per dare sfogo a rancori. O c'è chi veramente pensa che il problema dello sci italiano risieda nei 2 o 3 euro in più o in meno? Sta lì il problema?
    Io concordo pienamente con quanto scritto, giorni fa sullo stesso argomento, dall'username Talian, che mi pare invitasse, fra l'altro, ad un po di calma e ad aspettare un tempo ragionevole prima di giudicare.

  12. leggendo le vostre disamine sono concorde con quanto da voi detto, purtroppo però c'è una questione, la questione della nuova tessera per i soli simpatizzanti era stata prevista nella bozza di nuovo statuto ed era uno dei cavalli di battaglia di Marocco nella campagnia elettorale. Poi però il 12 aprile dopo la lettura della bozza di nuovo statuto gli interventi effettuati sopparattutto da iscritti dei comitati Alpi Centrali e Alpi orientali sono andati contro tale statuto. Morale della favola statuto bocciato. A questo punto ritengo che sia inutile protestare se poi quando si và a votare, su una cosa tipo questa che vorrebbe dire portare nuovi iscritti ed avvicinare nuove persone alla federazione, si vota contro. Quindi è inutile attaccare Roda quando qualcun'altro che siede ora in consiglio non permette una cosa del genere.

  13. Provenendo da un altro mondo sportivo, quello del calcio, ma essendo un simpatizzante con molti amici in questa federazione, mi chiedo: ma chi è veramente Flavio Roda? Ha doti manageriali, gestionali, amministrative……. è un valido tecnico…….i suoi precedenti e i suoi risultati in questi ambiti? Quali sono le doti che l'hanno portato alla presidenza FISI? Come mai nel calcio a Tavecchio sono state fatte le pulci e le contro pulci, e da molti è stato definito "inadeguato" a gestire il calcio, Roda è adeguato a gestire il mondo della neve? Sempre a sentire gli amici avremmo di che parlare……..in fondo di un dirigente pubblico è giusto saperne di più!

  14. Può essere anche previsto come consiglio e non obbligo, ma se le scuole sci hanno la possibilità di emettere le tessere senza l'obbligo di costituirsi come società affiliata alla FISI, ecco che avremmo un incentivo in più per convincere il cliente della scuola a servirsi della copertura RC della tessera e del minuscolo sconto sullo skipass annesso. Un incentivo che potrebbe rivelarsi interessante anche per coloro che scieranno 3 settimane in tutto l'anno, visto che a fronte di una spesa di molto marginale (appunto di € 5,00) possono accedere alla scontistica ed alla copertura assicurativa.

  15. Enrico ha ragione, e questa è un ulteriore prova del delirio manageriale che affligge la FISI, ormai da troppi anni.
    A parte che la differenza di costo è irrisoria, sarebbe ora che la si finisse di gestire questa federazione solo come fosse una cassa comune.
    Perchè il Management della fisi non cerca di confrontarsi con SWISSSKI, con la federazione francese e quella austriaca, e cercare di capire che programmi di promozione giovanile hanno. E sempre come dice ENRICO non è giusto penalizzare chi non fa agonismo. Davvero ragazzi, guardate che di Manager bravi in Giro, soprattutto in questo periodo, ce ne sono tanti e anche a buon mercato. Si trattava solo di una misera operazione di Marketing da fare,…non era difficile, invece.

  16. Ribadisco il concetto già espresso sotto il precedente articolo sull'argomento. I Presidenti di Comitato, come anche tutto il C.F. brancolano nel buio e come al solito vanno per tentativi. Non riusciranno ad ottenere nulla da questa manovra se non l'incremento dell'entrate per la parte di coloro che maggiori di 10 anni la tessera dovranno farla lo stesso. Il che con ogni probabilità a consuntivo non farà che compensare il mancato introito per lo sconto concesso.
    Se dobbiamo introdurre la tessera differenziata, questa non deve essere rivolta ai bambini che si avvicinano all'agonismo, perché inutile nasconderlo sotto giri di parole, sono proprio questi i destinatari della novità federale, ovvero quelli che vengono introdotti all'agonismo. Niente invece si è pensato per cercare di attrarre sotto l'egida della FISI quei migliaia di bambini oltre che gli altri appassionati non agonisti, che invece frequentano la neve occasionalmente durante l'anno e che vengono stimati in non meno di 6 milioni!!!!
    Dire che si va incontro alle famiglie è una mera cialtroneria, visto che non è l'obolo di € 2,00 in una stagione che stabilizza in budget familiare di chi fa fare preagonismo ai propri figli. Soprattutto perché la tessera di servizi veri ne da veramente pochissimi. In Federazione fingono di dimenticare che per fare una tessera FISI bisogna obbligatoriamente inscriversi ad uno sci club e per tale motivo ci si deve anche sobbarcare l'onere della relativa quota di ammissione. Insomma un provvedimento molto propagandistico ma sicuramente di efficacia molto dubbia. Dispiace che il Presidente continui ad affidarsi a consiglieri/consulenti che in tema commerciale/finanziario brancolino letteralmente nel buio e si contraddistinguino per una scarsissima fantasia.
    Introdicete una tessera dal valore simbolico € 5,00 con l'obbligo di adozione per tutte le scuole sci a tutti i loro clienti. L'incremento dei tesserati sarebbe sicuramente assicurato senza oneri aggiuntivi per il premio assicurativo da riconoscere alla compagnia assicurativa Federale, visto che nelle scuole sci vige l'obbligo di dotarsi di un'assicurazione obbligaotoria, per cui il rischio incidente sarebbe in qualche modo ampiamente coperto da ben due compagnie con suddivisione statistica dell'onere. Questo è marketing creativo