Terminato il raduno del gruppo ‘Lillehammer 2016’

Tanto slalom per le ragazze, più gigante per i maschi

1

Si è chiuso, come ci comunica la stessa FISI, con un giorno d’anticipo il primo raduno del gruppo “YOG Lillehammer 2016“, messo in campo dalla Federazione per portare i giovani atleti selezionati nelle migliori condizioni all’appuntamento con le medaglie olimpiche giovanili che saranno assegnate a Lillehammer dal 13 al 20 febbraio prossimi, in Norvegia.

LAVORO – In realtà, come detto, sul ghiaccio dello Stelvio, era prevista una giornata di allenamento in più, ma le previsioni del tempo pessime per sabato, hanno convimnto lo staff tecnico a rimandare all’autunno il resto dell’allenamento. Allenamento che è stato differenziato fra maschi e femmine. Gli azzurrini Pietro Canzio, Michael Tedde, Hugo Mittermaier, Samuel Moling, Davide Baruffaldi e Matteo Franzoso hanno lavorato soprattutto in gigante, anche con sci da slalom, prima su tracciature a ciuffetti e pali nani e poi con porte vere. Quindi un po’ di training specifico sulla specialità che contraddistingue i Giochi Giovanili e cioè il parallelo.

RAGAZZE – Il gruppo femminile, invece, composto da Sofia Pizzato, Lucrezia Lorenzi, Carola Gardano, Jacqueline Fiorano, Carlotta Saracco e Marta Rossetti ha fatto soprattutto slalom, per crescere in questa disciplina.

PROGRAMMI – Il prossimo raduno per il gruppo “YOG”, è previsto per l’autunno, quando sarà recuperata anche la giornata persa in questo primo appuntamento. La preparazione sarà sempre più finalizzata all’appuntamento con lemedaglie che l’Italia ha tutta l’intenzione di giocarsi nel migliore dei modi.

//

Ottimi risultati e allenamenti mirati per gli “azzurrini” del gruppo Lillehammer 2016 Youth Olympic games. Avanti verso…
Posted by FISI – Federazione Italiana Sport Invernali on Venerdì 24 luglio 2015

Articolo precedenteB maschile a Malles per uno stage di atletica
Articolo successivoBassino, quattro giorni a Les Deux Alpes
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

1 COMMENTO