Talento e naturalezza, ecco cosa dicono della Bassino

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La parola ai coach dopo Sestriere

Dopo il primo ed il secondo posto in Coppa Europa abbiamo chiesto ad alcuni tecnici di raccontarci un po’ Marta Bassino…

ALESSANDRO SERRA – Il dt giovanile Alessandro ‘Capitan Futuro’ Serra non ci pensa due volte: «Marta è una grande, nonostante classe ’96, ha già una maturità impressionante e un gran talento. Se penso che potrebbe fare i tricolori Aspiranti e vince intanto in Coppa Europa e gareggerà in Coppa del Mondo…brava, brava, brava».

ROBERTO LORENZI – E Roberto Lorenzi, il responsabile delle C&B, il tecnico che conosce benissimo il circuito continentale? «E’ molto forte, e pensare che ha ancora margine. Deve ad esempio migliorare sui tracciati aritmici e quando la neve non è dura, ma Marta oggi è una bella realtà visto la giovane età. La Federazione deve stare dietro a questo talento».

FABRIZIO MARTIN – E Fabrizio Martin il tecnico del Comitato AOC? «Stupisce la serenità, il sorriso sempre stampato in viso. Non si lamenta mai, è molto scrupolosa con se stessa ma allo stesso tempo equilibrata. Cosa non facile per la sua età. Tecnicamente? Talentuosa, validissima».

MAURIZIO BASSINO – Allenatore fino all’ultimo anno di categoria Allievi nel Val Vermenagna è papà Maurizio, che comunque segue Marta nche quando è a casa: «Siamo stati a Sestriere a vedere le gare, c’è un buon livello, ed è per questo che la vittoria di Marta e il podio odierno hanno un grande valore. Sono felice certo, ma quello che ci ha stupito in positivo, e a dire la verità non me lo aspettavo, è stata la partenza subito così schioppettante a Levi. Come era Marta da piccola? Come adesso, ha sempre preso le cose con il giusto peso».

DANIEL DORIGO – Chiude Daniel Dorigo, coach C&B. «Stupisce per la naturalezza con cui fa le cose. Nello sci e fuori. E’ una atleta che si applica, ascolta, mette in pratica, è davvero un piacere avere a che fare con Marta».  

2 COMMENTI

  1. Conosco Marta e tutta la sua famiglia da tanti anni,da quando eravamo insieme nello sci-club Lurisia prima che Maurizio fondasse il Vermenagna. Complimenti a Marta ne ho fatti talmente tanti e tante volte che è scontato ripeterli anche in questa occasione,basti dire che ho più volte scommesso con altri genitori sulla data del suo esordio in CdM e della sua prima vittoria in CE(e ho vinto…). Ma vorrei cogliere l'occasione per fare i complimenti a Maurizio e a Elena,perchè se Marta è caratterialmente così come è,lo deve sicuramente,almeno in parte, ai suoi genitori. Maurizio è sempre stato contrario alle forzature assurde che vediamo nei confronti di atleti,anche e soprattutto piccolissimi,rivolti al raggiungimento di risultati che,lo sappiamo bene e io stesso ne ho parlato più volte in questa sede,sono ben più facili rispetto a quelli "da adulto". Ricordo che quando erano piccoli era contrario alle "megasciate" estive (tipo 30 giorni i Baby)ritenendole inutili o addirittura dannose quanto meno psicologicamente. Direi che tale atteggiamento,fermo restando la bontà assoluta dei piedi di Marta,abbia pagato….. Mamma Elena,ex atleta,con la quale ho passato tante giornate ad attendere all'arrivo delle gare,dato che mio figlio ha un anno più di Marta e uno meno di suo fratello Matteo,è sicuramente più calda ed apprensiva di Maurizio,ma non ha mai trasmesso ansia agonistica ai suoi figli. Complessivamente un esempio da seguire come genitori e come allenatore. Dell'atleta non devo certo parlare io……