Sul muro del Chuenisbargli un Thaler da paura

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Miglior tempo nella seconda manche per il 'nonno' di Sarentino

Che lavoro fa ‘nonno’ Thaler? Il pittore, il geometra, l’artista. O forse l’architetto. Qualcosa che comunque è inerente al disegno. Ma lo avete visto Patrick sul muro nella seconda manche? Pulito, centrale. E’ solido come non mai lo slalomista di Sarentino, sul muro ha un goniometro sotto gli sci da come disegna le traiettorie. Si è affacciato su quel cambio che ti mette il mal di testa da quanto è ripido e ha inziato un’azione pulita, fluida, reditizia. Una marcia trionfale insomma verso il traguardo che è valsa il miglior tempo nella seconda manche.

ECCO ‘THALI’ – «Nella prima ho perso il podio perchè ho fatto fatica a trovare il ritmo su questa pista che si segnava un po’ troppo. Nella seconda sono partito forte, sul muro penso di aver sciato senza nessuna sbavatura. Sono molto contento, finalmente sono regolare, continuo, ecco cosa cercavo. Sesto, terzo, undicesimo e ancora sesto. Fra l’altro ho riscattato quell’errore che ho commesso a fine gara due anni fa mentre stavo andando davvero forte». E adesso ‘Thali’ ti aspettiamo ancora davanti a Wengen!
 

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...