St. Moritz, Tina Weirather sfida Lindsey Vonn

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Presentazione discesa – Esordio in Coppa del Mondo per Nicol Delago

Comincia domani, a Skt. Moritz, l’ultimo weekend di Coppa del Mondo femminile prima dei Mondiali di Vail/Beaver Creek, che scatteranno il 3 febbraio 2015 con il superG femminile. Archiviato il record di successi assoluti di Lindsey Vonn, 63, resta da capire chi può batterla sul suo terreno, in discesa e superG, tenendo anche conto che l’ultima gara in libera disputata in Alta Engandina, Canton Grigioni, sulle sponde del lago Inn, fu vinta proprio da… lei, tanto per cambiare. Era il 2012. 

FAVORITETina Weirather, figlia d’arte, la più veloce nella seconda prova cronometrata, è stata anche la più costante nei due training (terza nel primo) e quindi scegliamo di fatto lei come ‘sfidante’ ufficiale di Lindsey, assieme però alle solite note, tutte al top oggi in allenamento, ovvero Fenninger, Rebensburg, Goergl (che hanno saltato una porta, giova ricordarlo), Gut, sulla pista che la vide centrare il primo podio e la prima vittoria in Coppa del Mondo, e Tina Maze naturalmente, regina di Skt. Moritz dato che vi ha vinto in discesa, supercombinata e gigante, in passato. Outsider? Per quel che hanno detto le prove, occhio alla pattuglia di americane, Ross, Cook, Wiles, Ford, tranne, forse, Julia Mancuso, al momento un po’ in calo di forma (ma può essere solo passeggero e poi ai Mondiali…), quindi ancora Mowinckel, Hosp, Ruiz Castillo. 

Qui sotto, il trionfo di Lindsey Vonn nel 2012, interamente sulla ‘pista Engiadina’. Il tratto iniziale sarà diverso, domani, fino al muro. 

ITALIA – Naturalmente non va dimenticata, anzi, l’Italia di Alberto Ghezze, uscita alla grande dal weekend di Cortina se ne facciamo un fatto di risultati, decimata però dall’assenza cronica di Sofia Goggia, cui si è aggiunta quella di Daniela Merighetti (appena operata), se guardiamo invece la ‘zona infermeria’. Ma abbiamo tante carte da mettere sul piatto lo stesso: Johanna Schnarf è stata seconda solo a Lindsey Vonn nella prima prova, Nadia Fanchini (al rientro tra le 30 della start list), nona nella seconda, è ogni giorno più in confidenza con la specialità che le ha regalato due medaglie iridate e sei dei nove podi ottenuti finora in Coppa del Mondo. E poi Verena Stuffer, attesa all’acuto nelle dieci per agguantare i Mondiali, Marsaglia ed Elena Curtoni che aspettiamo soprattutto in superG; per chiudere, un’esordiente assoluta, Nicol Delago, nipote di Karla, gardenese, classe ’96, bel ‘piede da velocista’, vicina alle prime trenta in entrambi i training. Non chiediamole tutto subito, ma è un bel prospetto per il futuro nelle discipline veloci. 

NADIA FANCHINI – «La neve era molto più compatta nella seconda prova, per fortuna – ci dice la bresciana di Montecampione -. La pista si è velocizzata decisamente, anche perché nel 1° training si andava a una media di 89km/h. Anche io ho saltato una porta, oggi, ma in generale è andata meglio del solito. Vedremo in gara».

PISTA – E’ quella dei Mondiali 2017, di fatto nuova, in realtà un mix tra le due che ospitarono già la rassegna del 2003, ovvero ‘Corviglia‘, sulla quale hanno gareggiato principalmente i maschi, ma anche le ragazze in passato, e la ‘Engiadina’, teatro delle ultime gare di velocità femminili. Alla seconda curva, dopo la ‘quadrupla’ iniziale, si passa sulla Corviglia con tanti dossi, ma sempre sul piano, per poi rientrare sulla ‘Engiadina’ all’altezza della parte finale del muro, sotto la porta dove cadde rovinosamente Nadia Fanchini nel 2010; quindi, compressione che anticipa il salto Rominger e Schuss finale, di nuovo sulla Corviglia. 

STORIA –  Skt. Moritz, località turistica famosissima, sede dei Giochi invernali del 1928 e del 1948, è entrata a far parte in pianta più o meno stabile del circuito di Coppa del Mondo femminile dal 1999, ma già nel 1971 e nel 1973 si svolsero due discese vinte entrambe dalla grandissima austriaca Annemarie Moser-Pröll. 

CAMPIONESSE – L’unica a vincere più volte in una delle due gare veloci è stata l’austriaca Renate Götschl, con tre successi in discesa e anche primatista assoluta di podi, nove, sulle nevi dell’Alta Engadina. 

ECHI LONTANI – In libera l’Italia ha vinto una volta con Isolde Kostner, che vanta anche due secondi e un terzo posto. In superG nel 1999 e nel 2001 vinse sulla pista Corviglia Karen Putzer e in entrambe le occasioni ci fu una sua compagna di squadra immediatamente alle sue spalle, la prima volta Alessandra Merlin, sorella minore di Barbara, e la seconda Daniela Ceccarelli, giusto prima dell’oro olimpico a Salt Lake City. Nel 2008, in superG, Nadia Fanchini fu terza nel gran giorno di Lara Gut, allora 17enne. 

TEMPO – Decisivo a Skt. Moritz, ma le previsioni sono buone. Attenzione però alle nuvole che possono sempre arrivare da queste parti, così come la nebbia e il vento. La visibilità cambia tutto in pista, pista che si è già molto velocizzata dopo le prime due prove. 

PROGRAMMA E TV – Domani, sabato 24 gennaio 2015, discesa libera alle ore 10.15; domenica 25 gennaio, superG alle 11.45. Dirette su RaiSport1 ed Eurosport 2.   

 
 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine