St. Moritz: Shiffrin fa pokerissimo in slalom. Hansdotter alza la coppa

Cinque vittorie stagionali per Mikaela, venti in totale, 19 nella disciplina. La svedese con una vittoria e 8 podi in 11 slalom festeggia a St. Moritz la prima coppa. Italiane al traguardo, ma senza punti

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Frida Hansdotter bacia la Coppa del Mondo di slalom @Zoom Agence

Cinque su cinque, con distacchi enormi a tutte tranne a Crans Montana, dov’era rientrata dopo oltre due mesi di stop. Inarrivabile Mikaela Shiffrin, che raggiunge cifre tonde in questa stagione comunque straordinaria pur su poche gare: cinque slalom disputati, cinque vittorie. In totale fanno 20 in carriera, 19 in slalom, con trenta podi. A 21 anni… Hansdotter festeggia a ST. Moritz, dopo 11 gare nella disciplina, la Coppa di specialità che comunque merita (1 vittoria e 8 podi in 11 gare) con un altro piazzamento fra le migliori tre (ma complessivamente ha preso più di 13” da Shiffrin nelle gare in cui l’americana è stata presente…). In mezzo la solita Zuzulova. Brutta caduta per Noens dopo il secondo posto a megà gara. Al traguardo, ma non a punti, Federica Brignone e Chiara Costazza. L’Italia attende la rifondazione totale in questa disciplina, ma entrambe possono fare decisamente meglio.

GARA – Seconda manche più rotonda rispetto alla prima, disegnata dal tecnico americano Dyksterhouse, sicuramente più interessante per Shiffrin, che vince ovunque, ma su questo tracciato può scatenarsi ancora di più. E infatti lo farà… Mikaela cambia al solito marcia nella seconda parte di gara e straccia ancora la concorrenza per due secondi e oltre, sempre con il miglior tempo di manche in entrambe le run. Seconda, al sesto podio stagionale, Veronika Zuzulova, ma staccata di 2”03 (25 podi per lei in carriera, tutti in slalom); a 2”31 Frida Hansdotter, in rimonta, e all’ottavo podio della stagione, 23esimo in assoluto. Quarta Holdener brava perché chiude terza nella graduatoria di specialità, quinta un’ottima Kirchgasser in forma in slalom, sesta un finalmente discreta Pietilae-Holmner, settima Barthet al secondo miglior risultato in carriera nella disciplina (il primo è un sesto posto), ottava Thalmann, nona Strachova e decima Gagnon. Fuori Loeseth, Wikstroem e Noens: la francese, zoppicante, ha accusato una botta al coscia destra, ma si teneva anche il ginocchio…

ITALIA – Federica Brignone e Chiara Costazza rimontano, rispettivamente quattro e tre posizioni, ma chiudono 16esima e 20esima. Non basta per andare a punti. Aspettiamo forze fresche, continua il lavoro di Cesare Pastore con la squadra C e soprattutto di Comitati e Sci Club. Rialzeremo la testa nella disciplina, ma serviranno almeno ancora 2-3 anni. Almeno.

CLASSIFICA FINALE SLALOM