South American Cup, Kantorova in gran spolvero

Il valdostano Vietti sul podio in slalom dopo l'ottavo posto in gigante

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Nello sorso weekend, in Argentina, è scattata la South American Cup a Chapelco, con la prima tappa, subito seguita dalle prove di Cerro Catedral. Tanti atleti stranieri presenti, per ora nessun nome di altissimo livello. Con loro, l’azzurro Federico Vietti, autore di un ottimo inizio.

DOMINIO – La slovacca Barbara Kantorova, classe 1992, un piazzamento a punti in Coppa del Mondo finora in carriera (24esima in slalom a Kranjska Gora, 22 gennaio 2012), si è imposta subito all’esordio nella manifestazione, bissando poi il successo nei campionati argentini. Tra le porte larghe si è imposta davanti a Bancora, Barahona (la cilena detentrice del trofeo), Gastaldi e le due sorelle Simari Birkner, Macarena e Maria Belen. Poi, come dicevamo, ha vinto in gigante e in slalom ai campionati sudamericani, ma è uscita nello slalom di Cerro Catedral, seconda prova del circuito in Argentina e Cile, vinto dalla padrona di casa Bancora.

UOMINI – A livello maschile, nel gigante di Chapelco vince il cileno Henrik Von Appen, di Santiago, 20 anni, già otto gare in Coppa del Mondo, specialista delle discipline veloci a dir la verità (fuori in slalom). Secondo Sebastiano Gastaldi, terzo lo spagnolo Erik Cruz. Ottavo l’azzurro Federico Vietti. Nello slalom di Cerro Catedral, podio per lo stesso Federico Vietti, 18 anni, valdostano, portacolori dello Ski Club Pila, terzo. Doppietta sudamericana: primo posto per l’argentino Tomas Birkner de Miguel, secondo posto per il cileno Martin Anguita.

CLASSIFICHE  E CALENDARIO – In classifica generale, dopo due gare comanda l’argentina Bancora tra le donne (180 punti) e il connazionale Birkner de Miguel tra i maschi (140 punti). Oggi in programma altri due giganti, uno per le ragazze e uno per i ragazzi.

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine