Sorelle Fanchini, empatia sugli sci

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Elena e Nadia si raccontano in una doppia intervista video

Sempre assieme, come vere sorelle, in famiglia e sulle piste di tutto il mondo. Avversarie? In teoria sì, in pratica mai. Si vogliono un bene dell’anima, si stimano, si sorreggono, si stimolano a vicenda. Entrambe sono state martoriate dagli infortuni, in passato, ma eccole ancora qui nella stagione 2014-2015, a giocarsi le loro chance in Coppa del Mondo (dove hanno vinto) e in tutte le grandi manifestazioni. Nadia, forse, più completa, ma Elena è una delle sole tre sciatrici italiane, nella storia, capace di vincere in discesa in Coppa del Mondo (con lei, Isolde Kostner e Daniela Merighetti).

FUTURO PROSSIMO
– Ai Mondiali di Vail, nel prossimo febbraio, su una pista difficile come la Raptor, almeno per la velocità, andranno a caccia di medaglie iridate, per altro già vinte da entrambe, in passato. La definizione più bella delle due sorelle bresciane di Montecampione, Elena Fanchini classe ’85, Nadia Fanchini ’86 (c’è anche Sabrina, ’88) l’ha forse data di recente una loro compagna di squadra e grande amica, la bergamasca Sofia Goggia: «Le adoro perché sono ragazze di cuore».

Grazie alla FISI per questa bella intervista doppia che trovate in alto, buona visione!      

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine