Solo la Fenninger davanti a Federica

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Fantastico secondo posto della Brignone a Lienz, ottava Sabrina Fanchini

Venti centesimi. Sono quelli che separano Federica Brignone, quarta al termine della prima manche, dal gradino più alto del podio del gigante di Lienz. Federica ha finalmente concluso un gigante, con una buona tattica di gara tra prima e seconda manche, portando a casa il terzo podio in Coppa del Mondo, un podio che è una grande iniezione di fiducia. «Dopo due gare sbagliate – ha detto Federica – era importante spingere in entrambe le manche e oggi sono riuscita a farlo. Mi sono piaciuta nella parte alta, ho fatto qualche errorino nella parte bassa: avrei potuto fare anche meglio. Sono molto contenta per il risultato della squadra e spero che arrivi presto la vittoria». Grande perfomance di Sabrina Fanchini (dal ventitreesimo all’ottavo posto) e di Irene Curtoni, da ventinovesima a undicesima, miglior tempo di manche, unica sotto il minuto e 9 secondi. Al terzo posto si è classificata la Worley. Tanti colpi di scena, soprattutto nelle ultime discese, quando le prime tre della prima manche hanno fatto cilecca: la Rebensburg, da prima a quarta, la Koehle da seconda a sesta e la Goergl da terza a settima. Grande manche della Fenninger, al primo successo in Coppa del Mondo e al primo podio in gigante. Anna è ora seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo e si candida a vice-Vonn. L’americana è arrivata comunque quinta, raccimolando altri punti importanti. Le altre azzurre: tredicesima Denise Karbon, ventiuqattresima la Agerer e venticinquesima la Moelgg. Da segnalare il ritorno alle gare di Kathrin Hoelzl, uscita però nella sconda manche.

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Claudio Primavesi
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.