Soelden, un dessert con Federica Brignone

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«Mi sono allenata con molto rigore. L'obiettivo? Il podio naturalmente»

Metti una fetta di torta con una vice campionessa del mondo. E’ appena finita la cena all’hotel Tyrolerhof, da sempre il quartier generale delle azzurre in Oetztal. Federica Brignone non sembra sentire la pressione del primo grande appuntamento della stagione. La medaglia, quello splendido argento iridato conquistato con la testa e con le gambe lo scorso febbraio, non l’ha caricata di responsabilità. Serena, disponibile come sempre, sorridente. Federica ci racconta queste ore prima dell’opening sul Rettenbach: «La medaglia non mi ha cambiata. Io la capitana del team? No, nella mia testa le più forti sono Denise Karbon e Manuela Moelgg. Non sento pressioni, anzi ho un grande desiderio di iniziare questa stagione. Mi sono allenata con rigore, con precisione. Non ho saltato nemmeno un giorno. In questo forse sono cambiata, eccomi qua insomma ancor più determinata. L’anno scorso non ho iniziato la stagione in maniera brillante, anche in estate e in autunno facevo fatica. Ora queste sensazioni sono diverse, mi sento bene e voglio partire subito forte. Obiettivo? Il podio naturalmente».

2 COMMENTI

  1. Un pensiero ad alta voce … alcuni giorni fa in televisione hanno fatto un servizio dove si diceva che i "Figli d'Arte" della politica ( il Trota, figlio di Di Pietro, Bobo Craxi, …) erano, più o meno, stati un fallimento. Nello sport NON è così. Motivo ? Perchè nello sport la performance è MISURABILE, nella politica NO !
    Nello Sport se non vai … vai a casa. Nella politica galleggi tutta la vita e noi lo manteniamo vita natural durante.