Slalomgigantiste a Vail dopo un viaggio complicato

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Allenamenti anche in superG per Bassino, Brignone e Nadia Fanchini

Ancora una volta, dopo il viaggio-odissea verso Ushuaia, Argentina, che ha coinvolto però solo due atlete, Nadia Fanchini e Federica Brignone, oltre a tecnici e skiman, possiamo dire, di nuovo, che non sono state fortunatissime le slalomgigantiste italiane nella trasvolata oceanica, dall’Italia a Colorado, Stati Uniti, questa volta. Partito il 19 novembre alla volta di Denver, il team azzurro, con le atlete Marta Bassino, Nicole Agnelli, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni Sarah Pardeller, Nadia Fanchini e Federica Brignone, e tutto il resto dello staff, è arrivato a destinazione il giorno dopo, in piena notte, a Vail, dopo un viaggio tribolato per via dei ritardi aerei che ha fatto perdere al team le conincidenze. A Vail le ragazze allogiano in appartamenti, cucinandosi. 

ALLENAMENTI – «Mercoledì 20 abbiamo lasciato la possibilità alle atlete di scegliere se allenarsi o meno – ci racconta Livio Magoni, responsabile del gruppo – con qualche ragazza che ha sciato in campo libero e qualcun’altra ha lavorato in gigante. Seconda giornata, giovedì 21, con primo turno dalle 6.30 fino alle 9.00: superG con la squadra di velocità di Alberto Ghezze per Nadia Fanchini; secondo turno con allenamento di slalom sul barrato per Chiara Costazza e Sarah Pardeller, dalle 9 alle 11.30; terzo turno con slalom gigante, dalle 11.30 alle 14, per Bassino, Brignone, Fanchini, Irene Curtoni, Moelgg e Agnelli. Proseguiremo oggi con ancora un po’ di superG per Brignone, Bassino e Nadia Fanchini e gigante e slalom per le altre. La pista d’allenamento è perfetta, la neve americana per ora è molto bella, aggressiva, la pista da slalom è barrata. Temperature alte, aspettiamo le nevicate fitte di domenica e lunedì, previste. Le ragazze stanno tutte bene».   

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

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