Simone Origone campione del mondo di KL a Verbier

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Quarto successo iridato del valdostano. Argento per il fratello Ivan

Doppietta per la famiglia Origone ai Mondiali di sci velocità di Verbier. Simone conquista il quarto oro iridato della sua luminosa carriera che, unito alla settima Coppa del Mondo vinta qualche settimana fa, testimonia della supremazia del 32enne campione valdostano sul resto del mondo. Netto il distacco che Simone ha saputo affibbiare a tutti gli avversari: il più grande degli Origone ha chiuso con 211.670 km/h davanti al fratellino Ivan, medaglia d’argento, con 209.700 km/h. Bronzo per il francese Bastien Montes con 209.690 km/h. La gara è stata regolare dopo le difficoltà incontrate dagli organizzatori nelle semifinali. I due Origone hanno staccato le migliori velocità e Simone ha compiuto l’impresa di dare due km/h a tutti. Solo quinto Philippe May, il rivale di sempre dei due fratelli valdostani. Ottimo bronzo anche per il giovane Stefano Bar, nella categoria produzione. Bar ha siglato un 191.280 km/h che lo mette alle spalle dei soli Muenzer (Aut) con 192.860 km/h e Meichtry (Sui) con 191.840 km/h. Solo settima Elena Banfo (197.340 km/h) nella gara femminile vinta dalla francese Karine Dubouchet con 204.450 km/h davanti alle svedesi Linda Baginski con 203.130 km/h e Sanna Tidstrand con 202.700 km/h.
"Dedico questo oro a tutti quelli che mi dicono che sono vecchio", è un esordio con una battuta quello di Simone Origone, sentito a caldo dopo la conquista del quarto titolo mondiale di sci di velocità in carriera.
"Oggi sono stato un marziano per tutti, su questo genere di piste veloci è ancora difficile battermi e comunque dietro a questa vittoria c’è tanto lavoro sui materiali". Simone racconta di avere vinto con un paio di sci del 2004, sui quali ha lavorato in maniera certosina per ottenere il massimo risultato.
"Ho patito molto la tensione in questi giorni", continua il campione valdostano, "perché al di là delle tante vittorie mi sento sempre in gioco come tutti gli altri. Mi ha dato conforto il vedere che nelle prove ero sempre davanti a tutti anche con sci lenti. So che mio fratello Ivan è più bravo di me quando ci sono piste relativamente lente, ma in queste condizioni il migliore sono io. Ho fatto un lavoro enorme ed ho conquistato questa fantastica vittoria: dopo il record del mondo è la gara che mi ha emozionato di più perché dare 2 km/h a tutti è come vedere Innerhofer che vince una discesa con 2 secondi di distacco. Una roba da marziani, appunto. Adesso spero che l’azienda che mi fornisce i materiali riesca a darmi qualcosa in più per il prossimo anno".Deciso Simone, come sempre. 
"Deciderò se continuare a fare anche la Coppa del mondo in futuro o se concentrarmi solo sul tentativo di battere il mio record del mondo di velocità (251.400 km/h n.d.r.)", ha chiosato Simone.
"Una stagione che non mi soddisfa completamente", ha detto invece  Ivan Origone, medaglia d’argento a Verbier. "Io parto per vincere e arrivare secondo è una mezza sconfitta. Sono comunque soddisfatto per il mio giro finale, anche se ho patito un po’ di vento laterale e mi sono un po’ scomposto. Io sono più avvantaggiato su piste ondulate mentre su questo genere di piste mio fratello è più forte. Complimenti a lui". (comunicato stampa Fis.org)

Classifica Campionato Mondiale Senior maschile:
1. Simone ORIGONE ITA 211.670  

2. Ivan ORIGONE ITA 209.700  

3. Bastien MONTES FRA 209.690  

4. Klaus SCHROTTSHAMMER AUT 209.670  
5. Philippe MAY SUI 209.190  

6. Louis BILLY FRA 208.330  

7. Daniel PERSSON SWE 208.030  

8. Simon BILLY FRA 207.590  

9. Radek CERMAK CZE 207.470  

10. Christian JANSSON SWE 206.800 

Classifica Campionato Mondiale Senior femminile:
1. Karine DUBOUCHET FRA 204.450  

2. Linda BAGINSKI SWE 203.130  

3. Sanna TIDSTRAND SWE 202.700  

4. Jennifer ROMANO FRA 201.510  

5. Tracie SACHS USA 200.480  

6. Lisa HOVLAND-UDEN SWE 199.350  

7. Elena BANFO ITA 197.340 

Classifica Campionato Mondiale Produzione:
1. Markus MUENZER AUT 192.860  

2. Grégory MEICHTRY SUI 191.840  

3. Stefano BAR ITA 191.280  

4. Sebastian LINDBLOM SWE 191.030  
5. Jan MAGNUSSON SWE 189.770  

6. Reto EIGENMANN SUI 188.940  
7. Gunther FOIDL AUT 188.380  

8. Gerhard PEER AUT 188.290 

 

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