Simoncelli a tutto campo

Stelvio Live - Ecco nel video il nuovo coach del Trentino

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E’ sembrato davvero strano vederlo dall’altra parte. Era la prima volta per noi. Lo avevamo lasciato al cancelletto di partenza di Tarvisio del gigante tricolore, lo abbiamo ritrovato sul Geister allo Stelvio, trapano e radio munito, a dare indicazione ai ragazzi del Comitato Trentino. Una nuova vita insomma per Davide Simoncelli, classe 1979, poliziotto, trentino di Rovereto, protagonista in Coppa del Mondo con una grande carriera.

SIMO A 360° – Eccolo allora nel video dal ghiacciaio dello Stelvio. Umile, quando parla di essere «solo un aiuto allenatore al momento», ed inoltre  di «dover imparare dai colleghi allenatori più esperti». Professionale, quando afferma «voglio portare a questi ragazzi la mia esperienza di atleta». E poi determinato, dal momento che sostiene che «era giusto smettere e non ho rimpianti», ed infine sicuro, critico ma non polemico quando diice, «mi sarei trovato in difficoltà a dare dei soldi alla federazione, ma comunque sono curioso di vedere se ci saranno dei miglioramenti».

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5 COMMENTI

  1. infatti Ronnhh, è per questo che per i loro bambini i genitori investono migliaia di euro e di tempo personale per portarli a sciare, a gare ed allenamenti invernali ed estivi. Si investe nei loro sogni e nella possibilità che lo sport da esperienza di vita si possa anche trasformare in lavoro (Maestro, Istruttore, allenatore o Atleta). Ecco perchè un contributo generico è assurdo, si è già investito tantissimo e se diventi atleta della Nazionale dovresti essere pagato non pagare! Prova a mandare ai Mondiali di calcio i nostri ricchi giocatori dicendogli che devono versare a testa 10.000 euro per spese varie e scordarsi i premi. Vedrai che rimangono tutti a casa.

  2. La discussione sul contributo può andare avanti all'infinito con posizioni diverse ma con motivazioni corrette da ambo i lati. Il problema a mio avviso è il modo in cui si pongono le cose. USA e Canada da molto tempo hanno la suddivisione in 3 step,dove esistono quelli che non pagano,quelli che pagano un contributo e quelli che possono allenarsi con la squadra solo pagando di tasca propria integralmente. E infatti i siti di crowd-founding sono pieni di richieste di sponsorizzazione da parte di questi atleti. Da noi è tutto più nebuloso,si parla di mancanza di fondi ma proposte serie come queste non vengono fatte,è stata pubblicata una lunga lista di osservati sulla cui collocazione dal punto di vista economico nessuno ha detto nulla ecc. ecc. Io credo che sia un problema principalmente di chiarezza,quando si tirano fuori delle idee un pò come capita è molto facile creare malcontento,discussione verosimilmente sterile e confusione.

  3. Non ho capito! Chiunque di noi deve investire nel proprio lavoro, cosa c'è di strano
    nel dover investire la somma ridicola di 2000,00 Euro all'anno per permettere agli allenatori di fare tutto il programma necessario. Ci fa pena gente che, per anni e anni ha solo incassato, e speso niente???? (Sono tutti stipendiati dallo stato)
    Prendete esempio dagli stati uniti dove in base all'età e la posizione nel ranking mondiale l'atleta viene spesato o deve pagare 25.000 Dollari!!!!!!! per potersi allenare con la squadra (esempio quest'anno Steven Nyman)
    Auguro a tutti gli atleti, che nella loro vita fuori dall'ambiente dello sci possano continuare ad incassare sempre senza investire un'Euro!!!