Si ritira anche Jessica Lindell-Vikarby

Due vittorie e un bronzo iridato per la svedese

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Avanti un’altra, lista in continuo aggiornamento, così come la start list di Coppa del Mondo donne. Sooprattutto in gigante. L’anno sabbatico annunciato da Tina Maze ha dato il là a una serie impressionante di ritiri nello sci alpino femminile. Coinvolte atlete di alto livello. Dopo Zettel, annunciato, ecco, a sorpresa,quello di Jessica Lindell-Vikarby, 31 anni, velocista svedese a inizio carriera, poi trasformatasi in ottima gigantista. Anche lei saluta lo sci agonistico.

ANNUNCIO – «Dopo aver raggiunto il mio obiettivo, conquistare una medaglia ai Mondiali – ha detto alla Federazione svedese – e dopo una stagione, quella 2013-2014, di successo, con cinque podi in gigante e un secondo posto nella classifica di specialità, ho capito che era arrivato il momento giusto per ritirarmi. E’ stato un viaggio fantastico e sono orgogliosa dei risultati raggiunti. Mi mancheranno le gare e le compagne, la mia seconda famiglia viaggiando in tutto il mondo. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo cammino, famiglia, amici, tifosi e sponsor. Ora mi prenderò una pausa, curerò il mio corpo e cercherò di capire quali nuove sfide affrontare in futuro».

PALMARES – Atleta tartassata dagli infortuni alle ginocchia, Jessica esordisce in Coppa del Mondo il 26 ottobre 2002, piazzandosi subito settima nel gigante di Soelden, a 18 anni. A febbraio 2003 conquista l’oro tra le porte larghe ai Mondiali jr. di Serre-Chevalier. Il 26 gennaio 2009, dopo una prima operazione e un’intera annata saltata per il recupero, vince in superG a Cortina d’Ampezzo, prima di trasformarsi gradualmente in gigantista. Tante top10 tra le porte larghe nella stagione 2012-2013, poi l’esplosione in quella successiva, con cinque podi e il successo a Beaver Creek. Lotta per la coppa di specialità che lascia per pochi punti ad Anna Fenninger a Lenzerheide, marzo 2014. Nell’ultima stagione decide di salutare definitivamente discesa e superG, concentrandosi solo sul gigante, per vincere quella medaglia importante sempre sfuggiatale, anche ai Giochi di Sochi, dove era seconda al termine della prima manche. E a Vail, dopo un’annata complicata, sulla sua pista magica, il sogno si avvera: è bronzo in gigante dietro Fenninger e Rebensburg. Chiude con 228 gare in Coppa del Mondo, 2 vittorie, 8 podi complessivi, 1 bronzo iridato.

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https://jessicalindellvikarby.wordpress.com/2015/07/14/ett-nytt-kapitel/
Posted by Jessica Lindell Vikarby on Martedì 14 luglio 2015

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine