'Serra Armada' atto terzo

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Serra: «Il 'must' del prossimo inverno? Recuperare Patscheider e Fantino»

Come già avevamo anticipato nei giorni scorsi Alessandro ‘Capitan Futuro’ Serra è rimasto a guidare il gruppo Coppa Europa maschile. Eccolo il coach di Cesana Torinese, classe 1973: «E’ il terzo anno con la squadra Coppa Europa, siamo pronti per un altro anno. Con me il solito staff, con l’introduzione del forestale Manuel Pescollderungg che prende il posto di Cesare Pastore che passa con le slalomgigantiste di Coppa del Mondo. Il gruppo è sempre quello, come la motivazione a fare bene. Ci aspetta un altro anno importante, adesso il ‘must’ sarà far risorgere Hagen Patscheider, l’anno scorso in crisi e ‘retrocesso’ dalla Coppa del Mondo, e quindi Antonio Fantino, che viene da due anni di infortunio. Poi ovviamente c’è da fare un lavoro molto importante con Paolo Pangrazzi, Andy Plank e Riccardo Tonetti, da loro mi aspetto molto. I tre punteranno alla Coppa Europa e se andranno forte avranno l’opportunità di cimentarsi in Coppa del Mondo. Il loro circuito di riferimento rimane comunque quello continentale. Nel gruppo sono inseriti anche Mattia Casse, Roberto Nani e Luca De Aliprandini. Il primo si allenerà stabilmente con la A di velocità, da vedere se inizierà a fare un raduno con noi. Gli altri due partiranno con noi per poi essere parte integrante del team degli slalomgigantisti. Quindi inseriti in squadra Giulio Bosca, dominatore del Grand Prix, la vecchia Coppa Italia: importante sarà portarlo ad essere competitivo in Coppa Europa almeno in una disciplina. Stesso discorso per Giordano Ronci, che è stato promosso direttamente in B anche se è ancora junior, in quanto ha dimostrato di essere il giovane più forte nettamente in slalom che abbiamo e a dimostrazione di questo parlano i risultati di fine stagione. Giordano inoltre è entrato nei 30 in slalom in Coppa Europa, farlo nelle discipline tecniche è più difficile che nelle veloci…».

6 COMMENTI

  1. Nella tradizione Italiana ci sono stati grandissimi specialisti ( Rocca, Blardone, Simoncelli, Deville, Razzoli, Gross, … Radici,David,Erlacher,Pramotton,…) mentre negli ultimi anni si è puntato ai combinatisti ( che un atleta giovane sappia fare tutto è forse anche corretto ma non deve essere un dogma ) … sono contento che RONCI, grandissimo slalomista, sia stato preso per quello che è, e spero che non lo vogliano trasformare in qualcos'altro. Inoltre RONCI non era in squadra e se le è conquistata a suon di risultati… nonostante sia nato sotto al Pò. La meritocrazia prima di tutto. Ora spero che un ragionamento analogo si possa fare anche per altri bravissimi specialisti che ultimamente sono stati un pò tenuti da parte.

  2. Ecco l' analisi completa del mito Serra. Soprattutto su Ronci , uno che va come una spia, speriamo che lo preservino e lo facciano crescere gradatamente , senza bruciarlo……Il ragazzo è un umile con grandissime doti , come é umilissima la famiglia che grandi sacrifici ha fatto per portarlo li. In bocca al lupo Giordano e in bocca al lupo Serra .