Sei medaglie, ma tutti a casa!

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In allegato la lettera di cessazione dei contratti

In queste ore sono arrivate le lettere di cessazione dei contratti, in scadenza ad aprile, dei tecnici della Federazione Italiana Sport Invernali. Sarà vero che è una questione burocratica perchè via Piranesi deve ancora ottenere il contributo Coni e fare le nuove proposte, ma in questa operazione c’è tutto tranne la tanto ‘propagandata’ programmazione in vista di Sochi 2014. Si fanno progetti, si paventano sforzi economci, ricerca e innovazione, ma a quindici giorni dalla fine della Coppa del Mondo, dopo un trionfo mondiale come quello di Garmisch, la spedizione di una lettera di risoluzione dei contratti non sembra la soluzione più giusta né, tantomeno, quella più incoraggiante per l’ambiente. Ogni anno è la solita solfa. Ai Mondiali i tecnici ci dicevano che le altre Nazioni non solo hanno già un accordo per il prossimo anno, ma hanno già iniziato la programmazione per gli allenamenti. Insomma non si può aspettare giugno per pianificare Las Lenas e Ushuaia, per prenotare le piste sui ghiacciai alpini e quelle negli impianti indoor. Arriveremo per ultimi anche questa volta?

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

7 COMMENTI

  1. Purtroppo anche in questa situazione,abbiamo dimostrato che tipo di paese siamo,un paese dove il piu'furbo va avanti,Morzenti te lo ribadisco torna a casa tua che non centri nulla con lo sci te,ma sopratutto rimetti tutto lo staff Ravetto al suo posto perche'sono persone che in questi anni con mille difficolta'sono riusciti ad ottenere molti risultati e sopratutto dai le audi chi le merita no ai tuoi amichetti ciao e a presto…………..

  2. La gestione della FISI da"papponi"è sempre in essere da 25-30 anni.
    Furbo il Brunner che ha saputo vendersi a questa banda di stolti.
    Il sistema è incancrenito da affari da pollaio e da favoritismi di mille tipi.
    Ci mancava solo il presidente condannato e il quadretto è fatto.
    A casa tutta la dirigenza!!!!!

  3. Non c'è da stupirsi ormai, sono situazioni viste e riviste.
    Medaglie a parte, trovo ingiusto che a professionisti, a persone che lavorano per vivere (e magari mantenere famiglia), la FISI non riesca ad offrire una prospettiva di lavoro almeno a medio termine.
    Ogni anno se ne parla, son quattro anni che la Dirigenza sbandiera il fatto che almeno adesso li pagano e non devono anticipare denaro per le trasferte. Questo è il traguardo raggiunto.
    Povera Italia!!