Scoppia il caso Ronci

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Assente a Wittenburg il campione italiano Giovani di slalom

Un gruppo di lavoro dedicato all’allenamento specifico di slalom si allenerà da domani per tre giorni nell’impianto indoor tedesco di Wittenburg. Stiamo parlando di Riccardo Tonetti ed Antonio Fantino del gruppo Coppa Europa, quindi di Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Pietro Franceschetti ed Alex Zingerle di FuturFisi. Assente il campione italiano Giovani di slalom Giordano Ronci. Il ‘talentino’ romano, già assente al raduno atletico di Castelnovo ne’ Monti a causa di visite di routine per gli infortuni a schiena e piede riportati un anno fa, non prenderà parte al raduno nel ‘capannone’ tedesco. Sembra infatti che Ronci non sia riuscito ad accordarsi con la squadra per i viaggi, argomento che già nelle scorse settimane ha sollevato diverse questioni. Venendo da Roma infatti, ogni spostamento sembrerebbe a detta di Giordano e del suo entourage più complicato, dal momento che non esistono rimborsi di viaggio ne tantomeno mezzi di trasporto della squadra che partono dal Centro-Sud Italia. La Fisi non paga i rimborsi, non lo fa nemmeno ad atleti di Coppa del Mondo, ma a sentire persone vicine alla ‘promessa’ laziale le difficoltà sembrerebbero significative in termini economici. Un problema che da piccolo potrebbe svilupparsi? Speriamo ovviamente di no per il bene di tutti. Rimborsi a carico dei gruppi sportivi per venire incontro agli atleti che necessitano un aiuto? Rimborsi a carico della Federazione? Ipotesi al momento. «La federazione non si può permettere certo di andare a prendere tutti gli atleti a casa, e non è in grado comunque di pagare le spese di viaggio agli atleti. Ci sono dei punti di ritrovo, poi ovviamente in alcuni casi si può venire incontro in qualche situazione», fa sapere il direttore tecnico Claudio Ravetto. Aiutare Ronci potrebbe tuttavia essere un caso che creerebbe il famoso precedente, ma è anche vero che ci sono situazioni in cui non è scontata la possibilità di autofinanziarsi.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

9 COMMENTI

  1. Credo che i tecnici della squadra diano appoggio al 100% agli atleti. Forse la pensiamo nello stesso modo. Quello che dico io è che in squadra ce ne sono 10 di pari livello, non è più come in sci club o comitato che 6 servono per fare contorno ai 2 forti. Tutto qui

  2. L'articolo l'ho letto e bene ma non avevo dubbi che qualcuno riutilizzasse il termine "talentino" (termine che non ho gradito nemmeno da Pezzaglia).
    Ronci non credo voglia fare la prima donna ma solamente cercare di lavorare nel miglior modo possibile come molti altri.
    Il padre… Da sempre è stato una figura chiave per questo ragazzo, come per molti altri il proprio allenatore. Non è il primo caso dove il papà allenatore ha influito tanto nella carriera agonistica del figlio. Sono il primo a commentare ironicamente il rapporto morboso e a volte folcloristico della coppia Ronci ma fatto sta ha funzionato! Ora ci sono gli allenatori della squadra che metteranno a disposizione tutta la loro professionalità di cui Giordano farà sicuramente tesoro, ma non escludo che ci saranno lavori di "rifinitura" con il padre come hanno fatto da sempre altri atleti.
    Il videoman? Siamo sicuri che fosse proprio un videoman?
    Concludo dicendo che non voglio fare il paragone su chi ha lottato di piu o di meno per arrivare a far parte di questa fantastica squadra allenata da grandi professionisti, voglio solo che ci sia appoggio ai nostri atleti e non sempre qualcuno pronto a puntargli il dito contro.

  3. @alpedan: leggi bene, non sono stato io ad etichettarlo come "talentino" , la mia è una citazione Dell,articolo di Pezzaglia. Sarebbe opportuno leggere gli articoli e non solo i commenti. Comunque un aiuto il gruppo sportivo lo da, ci sono altri ragazzi che non hanno nemmeno quello. E comunque anche io sono dalla parte degli atleti, quando non vogliono fare le prime donne. In sci club uno è il più forte e tutti guardano solo lui, in comitato idem, ma quando arrivi in una squadra, soprattutto di coppa Europa, sono tutti sullo stesso piano, pensa se tutti gli atleti di coppa Europa si portassero al seguito papà e videoman personale… A te giudicare

  4. Purtroppo la cosa da analizzare è che tutti gli atleti italiani hanno questo problema. Le federazioni non sono ricche e non riescono ad andare incontro ai nostri ragazzi. Il calcio non prendiamolo per niente in considerazione perchè per gli spostamenti ci pensa la squadra di appartenenza e comunque sappiamo bene quali sono le cifre che girano intorno a quello che è considerato lo "sport nazionale".
    Graf, come è sbagliato parlare di Ronci come il super campione è anche sbagliato e poco carino etichettarlo come il "talentino". Lui e tutti gli altri sono tra i nostri migliori sciatori e andrebbero piu che altro commentati per le loro imprese sportive e non per altro!
    Giordano ha dimostrato di essere un bravo sciatore e di meritarsi appartenenza in squadra B e Esercito.
    Hai ragione quando dici che molti atleti si sono spostati a loro spese…
    Dici bene: a loro spese perchè se devono contare sullo stipendio di qualche gruppo farebbero si e no 3 gare!!!
    Io capisco la federazione ma capisco anche chi ha davvero difficoltà! quindi difendo Giordano come atleta!
    Per quanto riguarda il pernottamento in caserma credo che lo stia gia sfruttando per trasferete più complesse.

  5. BRAVO GRAF,QUALCUNO PUO SPIEGARGLI CHE E' UNO SCIATORE E NON UN CALCIATORE? E NON PUO' FARE QUELLO CHE VUOLE COME FA TOTTI ALLA ROMA? CI SONO REGOLE E VANNO RISPETTATE, TUTTI I RAGAZZI E LE LORO FAMIGLIE FANNO SACRIFICI ENORMI,NON SOLO AL CENTRO SUD

  6. Credo che Ronci sia entrato in qualche gruppo sportivo e quindi riceve già uno stipendio. Poi essendo in un gruppo, credo che sia Esercito, può tranquillamente fare base nella sua caserma non credo che gli facciano problemi. Mi ricordo di altri atleti del centro Italia che facevano cosí, Castellano, Verdecchia e altri.
    Il fatto di pagargli un rimborso é, dal mio punto di vista, sbagliato. Ci sono parecchi atleti che si muovono da ovest a est a spese loro, se si fa il rimborso a Ronci anche questi lo dovrebbero pretendere.
    Forse sarebbe il caso di spiegare al "talentino" che in squadra Nazionale e uno tra i tanti e non il fenomeno del Comitato.