Con il pensiero rivolto alla compagna infortunata, le azzurre in gara oggi hanno portato a termine una bella prova: tre tra le prime undici, con Schnarf sesta, Delago nona (alla prima top ten in Coppa) ed Elena Fanchini, sorella maggiore di Nadia, undicesima. Ecco le parole delle ragazze italiane, tutte ovviamente molto scosse dalla caduta della bresciana, dal parterre di Altenmarkt-Zauchensee.

JOHANNA SCHNARF: «Giornata lunga, con tanto stress, soprattutto dopo le cadute in prova – ci dice la sutirolese di Valdaora -. La gara in sé era meglio di quello che potessi pensare, come fondo, anche se sbatteva, era comunque tosto. In gara per fortuna sono riuscita ad attaccare, mentre in prova mi era mancata un po’ di aggressività, forse anche per via della caduta della mia compagna. Siamo tutte scosse. Mi è dispiaciuto tanto per la Nadia, abbiamo sofferto in partenza: quando vedi l’elicottero capisci subito che c’è qualcosa che non va. Tornando alla gara, chiudo sesta con qualche errore. Per salire sul podio serve sbagliare meno».

Johanna Schnarf al sorteggio dei pettorali (@Zoom agence)
Johanna Schnarf al sorteggio dei pettorali (@Zoom agence)

NICOL DELAGO: «Incredibile! Ho cercato di star tranquilla dopo la buona prova – ha ammesso la gardenese a Race -, di godermi la gara, avevo voglia di gareggiare. Mi dispiace tantissimo per Nadia: è sempre così gentile e carina con noi più giovani, anche in allenamento o ricognizione. Un dispiacere enormi; gestire situazioni del genere non è facile. Per la gara di oggi ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me, aiutandomi, e naturalmente anche il mio skiman».

Nicol Delago
Nicol Delago

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