Sbagliato non credere in Sabrina Fanchini

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«Volevo smettere, non mi consideravano. Un grazie a Salvadori»

Finalmente Sabrina. La terza e più piccola delle sorelle Fanchini riesce per la prima volta ad entrare in Coppa del Mondo nelle prime dieci. Lo fa nel gigante di Lienz, staccando l’ottavo posto finale. La camuna esulta e raggiunta al telefono mentre con i genitori torna a Montecampione afferma: «Un grande risultato, avevo proprio bisogno di questa prestazione. Nell’estate 2010 ho pensato anche di smettere, non mi sentivo considerata, mai tirata in mezzo. Sono stata davvero vicina a lasciare l’agonismo, ho fatto bene a non mollare a questo punto. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia e anche a Devid Salvadori. A quest’ultimo devo molto, se non ci fosse stato lui non sarei qui a festeggiare questo ottavo posto. Sabrina ha chiuso ottava appunto, secondo tempo nella seconda manche dietro a Irene Curtoni: «Ero ventireesima nella prima, poi nella seconda ho voluto attaccare alla morte, dare tutto senza pensieri. Eccomi qua, adesso voglio migliorarmi ancora e puntare anche al podio. Lo slaom? Domani non gareggio… peccato». Sbagliato non credere in ‘Sabri’. Oggi la dimostrazione più palese…

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

4 COMMENTI

  1. Caro Tellon, ti voglio solo ricordare che senza materiale di un certo livello non vai da nessuna parte! C'é MATERIALE di prima scelta, di seconda scelta e di terza scelta : e ti posso assicurare che in questo caso qua è di prima scelta.
    Per quanto ti riguarda caro Gelling, non userei la parola 'aiutino', ma 'aiutone…one…ONE'.
    Prima di fare maturare i ragazzi nei club, bisognerebbe far maturare il sistema dei club in Italia, e specialmente nelle zone dove sono cresciute le Fanchini!!!!
    Guardate un po' cio' che accade nei paesi stranieri e se non vogliamo perdere il treno anche noi italiani dobbiamo portare per forza quelli giovani in squadra…l'unico problema nostro è che non abbiamo nessuna struttura per farli crescere nel modo corretto!!!!

  2. alla facciazza di quelli che sostengono che in nazionale bisogna mettere le giovani…. ( 95, 96…. tra un po' mettiamo le bambine dell'asilo ). anche le donne diventano più longeve ( sportivamente si intende ). Lasciamole crescere nei club, nei comitati regionali e portiamole in nazionale quando sono più mature tecnicamente ma soprattutto psicologicamente. Ne guadagnerebbe tutto il mondo dello SCI !!! Brava Sabrina anche se pure tu qualche "aiutino" per entrare in nazionale l'hai avuto…

  3. Cara Sabrina, è giusto ringraziare il tuo 'gurù' per l'amore di Dio, ma vorrei ricordarti che quando nessuno ti considerava, qualcuno da lassù ha continuato a fornirti dei buoni materiali e mi sembra il caso che tu non lo dimentichi!!!!