Saslong, una lingua bianca dove chi sbaglia e' perduto

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Gardena Live – Presentazione discesa Val Gardena

Ci siamo. La Coppa del Mondo arriva in Italia: alle 12.15 domani la discesa della Val Gardena, quarantasettesima edizione del Saslong Classic. «E’ stato fatto un miracolo», ripeteva oggi in riunione Markus Waldner. Infatti, queste temperature così inusuali, hanno creato non poche difficoltà a Rainer Senoner e alla sua squadra per allestire una Saslong degna di un grande evento. Ma tutto si è risolto, anche se al limite. «Per non rovinare la pista, insomma per preservarla, oggi niente prova e domani ricognizione presto, alle 8.30», ripeteva Waldner durante la riunione con i coach. Domani danno ‘zero termico’ a 3000 metri e temperature anche di 5 gradi al parterre in prima mattinata. C’ è paura che la neve possa essere resa molle dall’umidità. L’Italia è forte di un Dominik Paris in grandissima forma.

RULFI PUNTA SU PARIS Gianluca Rulfi ci crede: «Domme può fare podio, vincere, ha tutte le carte in regola per farlo. Il nuovo Paris è più forte di testa, mentalmente è più maturo. Guardate le curve strette, dove solitamente tribolava. Quest’inverno, non è che tecnicamente su questi passaggi sia migliorato così tanto, però ci butta dentro gambe e cuore. Rischia, osa, attacca sempre», affermava il responsabile del ‘dream team’ durante la conferenza stampa presso motorhome Audi situato come ogni anno nella finish area della Saslong.

FILL E LE PRIME DUE CURVE FONDAMENTALI – Uno che sta andando forte ma non ha ancora raccolto quello che merita è Peter Fill che afferma: «Rischiare? Attaccare? Io lo faccio sempre, altro che storie. Ma scio pulito, preciso, e sembra che ho margine. Invece vado sempre a tutta. Il problema è un altro. Sui questa pista io appena commetto un piccolo errore non riesco più a recuperare. In Gardena davvero è necessario partire a tutta, la parte iniziale è fondamentale. Ci sono due curve nella parte alta da pennellare perchè dopo fino ai muri di Socher è tutto piano».

ESORDIO DI BUZZI – Al via con ‘Parigi’ e ‘Pietro’, Werner Heel, Christof Innerhofer, Silvano Varettoni, Siegmar Klotz e quindi il poliziotto Paolo Pangrazzi ed Emanuele Buzzi del gruppo Coppa Europa che fa l’esordio nella massima serie.

JANSRUD E NYMAN FAVORITI – Favorito numero uno è il norvegese Kjetil Jansrud, che ha vinto le prime due libere della stagione e sulla Saslong l’anno scorso è stato secondo dietro al canadese Erik Guay. E poi attenzione allo statunitense Steven Nyman che è stato il più veloce in prova e ha vinto due edizioni, nel 2006 e due anni fa. Quindi occhio al redivivo svizzerotto Beat Feuz. Gli austriaci Hannes Reichelt e Matthias Mayer sono sempre pericolosi. Poi attenzione alle ‘slitte’ canadesi: Jan Hudec ma soprattutto Manuel Osborne-Paradis. Poi si sono mossi bene in prova il tedesco Tobias Stechert ed il francese Johan Clarey. E un certo…Silvano Varettoni.

ORARI –  Ore 7.30 riunione di giuria di fronte alla telecabina. 8.30 – 9.30 ricognizione. 12.15 partenza discesa, la terza della stagione. Diretta tv su Rai Sport ed Eurosport.