Saslong, dalla nebbia (e dopo sei anni) spunta Nyman

0
649

Gardena Live – Heel si conferma ed è sesto, Varettoni fantastico nono

Alla fine la discesa è andata in scena. Dopo la decisione di scendere alle 14 con partenza abbassata all’altezza di quella del superG, ancora un’interruzione, ancora gli apripista e, come spesso succede quando il maltempo ci mette lo zampino, alcuni concorrenti favoriti e altri penalizzati. Oggi la fortuna ha sorriso a chi è sceso da metà gara, senza nebbia e vento…

NYMAN IL MIRACOLATO – Ne ha approfittato lo statunitense Steven Nyman, pettorale 39, che ha rifilato 19 centesimi allo sloveno Rok Perko, pettorale 35, e 24 al canadese Erik Guay, sceso con il 20 e quasi convinto di portare a casa la vittoria. L’americano vince in Gardena dopo sei anni, da cinque non saliva sul podio in Coppa del Mondo. Al quarto e quinto posto i due norvegesi Kjetil Jansrud a quattro decimi e Aksel Lund Svindal a quarantacinque centesimi. Abbiamo aspettato fino agli ultimi numeri, anche perchè a questo punto tutto poteva succedere.

BEFFA PARIS, CONFERMA HEEL, MAGICO ‘VARETTA’– Abbiamo fatto bene: dopo la ‘beffa’ di Dominik Paris, primo prima della sosta e soprattutto prima che la pista si velocizzasse, ecco l’Italia. Sesto posto per un Werner Heel a mezzo secondo, che non finisce di stupire, poi fantastico nono il forestale Silvano Varettoni a 68 centesimi. e al sesto posto un ottimo Werner Heel. Un’altra sorpresa all’ottavo posto: ecco l’olandese Marvin Van Heek. Alla fine Paris chiude quindicesimo. Poi Christof Innerhofer trentaquattresimo, Paolo Pangrazzi trentaseiesimo, Matteo Marsaglia trentanovesimo, cinquantasettesimo Siegmar Klotz, cinquantottesimo Peter Fill. Heel una grande conferma, Varettoni un’altra eccezionale rinascita.