Sara' Rulfi il sostituto di Magoni?

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L' ex tecnico del 'dream team' con le slalomgigantiste?

Livio Magoni è ufficialmente fuori dai giochi. E adesso? Manca una guida per le slalomgigantiste azzurre dopo che il bergamasco è stato lasciato a casa in queste ore. Nei prossimi giorni il quadro sarà più chiaro, ma intanto c’è da capire che fine farà il resto dello staff tecnico, in particolare l’allenatore e preparatore atletico Ruggero Muzzarelli. ‘Muzza’ ha condiviso il cammino con Magoni in questo biennio. Come avrà preso la decisione di via Piranesi il modenese? Seguirà Livio verso altri lidi o rimarrà con le azzurre?

IPOTESI RULFI – Ma adesso i vertici della federazione sono alle prese per trovare una soluzione per quel che riguarda il responsabile. Sembra che in prima linea ci sia Gianluca Rulfi, stimato e vincente tecnico già diversi anni con i velocisti azzurri e allontanato dal team dei jet sembra per i medesimi motivi di Magoni, ovvero questioni di ‘spogliatoio’ per usare un termine calcistico. Rulfi, che ha ancora un anno di contratto con la FISI, potrebbe essere la soluzione ideale al momento. Fra l’altro, il valido coach cuneese, non ha mai nascosto di accettare un cambio di settore e provare a fare una nuova esperienza. Vedremo…

9 COMMENTI

  1. Bravo Graf, cominciamo a mettere le atlete al centro e a considerare le loro volontà, sono loro che poi vanno al cancelletto con tutti i rischi e le responsabilità, è doveroso ascoltarle e non trattarle come "carne da macello"

  2. Mandarine e falconmax, vuol dire che abbiamo informatori differenti… Definire Rulfi un tappa buchi è da incompetenti. Visto che conoscete così bene l'ambiente, chiedete alle atlete cosa pensano. Ultimamente si sente tanto parlare di contatti a destra e manca. Ma si dice essere contattato anche se sono io a chiedere? Chi ha orecchie per intendere intenda.

  3. Concordo sul discorso "continuità di metodo lavorativo" e,in parte,sul fatto che vincenti siano essenzialmente gli atleti piuttosto che l'allenatore. Però,anche ad altissimo livello,il rapporto sia umano che tecnico con l'allenatore è fondamentale,e non tutti gli allenatori sono uguali,per cui oltre alla soggettività esiste anche una indubbia capacità lavorativa del singolo. In fondo l'allenatore è un lavoro,e in tutti i lavori c'è chi lo fa meglio e chi peggio. In quest'ottica,stimando particolarmente Rulfi,spero che la FISI lo impieghi ancora per quello che può dare,anche se sono molto rammaricato che gli atleti (se è vero,ovviamente),siano stati gli artefici della sua esclusione dalla squadra alla quale ha sicuramente dato moltissimo

  4. allora vai a vedere l'ordine di partenza delle altre ragazze..moelgg in Sl partiva con il 50 ed è rientrata nelle 30 ..costazza da anni che non era costante come quest'anno ed è entrata nelle prime 15(ordine partenza).Brignone è entrata nelle prime7…Bassino non ti devo parlare che è entrata nelle 20 a partire….anche l'agnelli si è qualificata qualche volta…

  5. Cosa avrebbe creato magoni? Le atlete che sono andate forte, andavano forte anche prima e la Fanchini che ha fatto il suo primo podio in gs credo che abbia fatto si e no 10 giorni con Magoni. Smettiamola di idolatrare gli allenatori, sono gli atleti che fanno la differenza, loro è solo loro. Non esistono allenatori vincenti, sono invece perdenti quelli che si definiscono vincenti. E scusate il gioco di parole.