Beffa Delago. Il posto fisso sfuma per un punto. A Gasslitter la Coppa di superG

A Saalbach, nell'ultima prova stagionale in discesa, Nicol chiude nona e finisce quarta nella classifica di specialità. Domani superG: quello annullato a Davos non verrà recuperato e quindi per Verena arriva il primo posto nella graduatoria della discipina già a una gara dal termine

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Nicol Delago in azione @Zoom Agence

Sfortuna, davvero. Ma cambia poco, perché Nicol Delago, posso fisso o meno, il prossimo anno gareggerà in Coppa del Mondo, statene certi. Chiaro, sarebbe stato più bello chiudere la stagione con il premio finale, assolutamente meritato, e con la tranquillità di poter prendere parte nell’annata 2016-2017 a tutte le discese di Coppa del Mondo, almeno in linea teorica. Oggi però la fortuna ha giocato un ruolo importante nell’ultima libera femminile di Coppa Europa, andata in scena a Saalbach, con partenza abbassata al superG. Gara sprint di neanche un minuto. Cielo coperto, neve compatta, gara regolare per tutte.

DISCESA – Nicol Delago, gardenese, classe ’96, doppio bronzo iridato nella specialità ai Mondiali Jr. 2015 e 2016, ha chiuso la sua gara al nono posto, a 67 centesimi di ritardo dalle vincitrici ex aequo di giornata, la norvegese Kristin Anna Lysdahl e l’austriaca Christina Ager, prime in 55”27. La situazione si era inizialmente messa bene per l’azzurra, capace di lasciarsi alle spalle l’avversaria principale per il posto fisso, l’altra atleta del wunderteam Sabrina Maier, ma purtroppo la beffa era in agguato: con il pettorale 20 Christina Scheyer, austriaca anche lei, si è presa proprio oggi il primo podio in discesa in Coppa Europa (secondo in assoluto), a 5 centesimi dal duo di testa, facendo scalare Delago appunto alla nona posizione che la condanna al quarto posto nella classifica finale di discesa, un solo punto dietro Maier… Ripetiamo, poco cambia nel senso che Nicol il prossimo anno sarà sicuramente in Coppa del Mondo, ma certo la soddisfazione sarebbe stata enorme per la gardenese, unita alla tranquillità del posto fisso conquistato. Morale, la tedesca Kira Weidle, oggi decima, vincitrice in stagione in discesa ad Altenmarkt im Pongau e sul podio (seconda) sempre nella stessa località, vince la ‘Coppa’ di specialità con 280 punti. Beatrice Scalvedi, svizzera, prima a Davos e quarta oggi, chiude seconda a quota 237, Sabrina Maier, austriaca, classe ’94, mai sul podio in stagione, ma sempre molto costante, finisce terza con 226. I posti fissi sono di queste tre atlete per il prossimo anno in Coppa del Mondo. Nicol Delago è quarta 225, ma può consolarsi con il primo podio in Coppa Europa raggiunto anche lei ad Altenmkarkt, in discesa, quest’anno, la conferma del bronzo mondiale e i primi punti in Coppa del Mondo. Possiamo immaginare la sua delusione, ma la sua carriera ‘vera’ nel grande circuito sta per cominciare…

ITALIA – Le altre azzurre: settima Gasslitter, che chiude ottava nella classifica di specialità dietro Anna Hofer, oggi 13esima in gara, 21esima Pirovano, 22esima Timon che proprio adesso, dopo tanti guai alla schiena, ha trovato la forma migliore purtroppo a fine stagione, 29esima Galli, 32esima Zenere, 34esima Nadia Delago, 40esima Cillara Rossi, Non ha preso il via Lisa Magdalena Agerer per i postumi della caduta nella prima prova cronometrata: ancora un po’ di dolore, qualche problema al collo, ma domani dovrebbe essere in gara nel superG che per lei vale tanto, visto che si sta giocando il posto fisso con Hofer e altre atlete.

GASSLITTER – Domani si chiudono le Finali in velocità di Coppa Europa con il superG di Saalbach. Non verrà recuperato quello annullato a Davos e quindi l’Italia può comunque festeggiare il primo posto fisso della stagione grazie a Verena Gasslitter, che conquista la ‘coppetta’ di specialità visto che non è più raggiungibile da nessuna atleta in classifica. Dietro di lei ci sono Agerer e Hofer che domani si daranno ‘battaglia’ sportivamente in pista assieme alle altre avversarie straniere. In classifica generale, a tre gare dal termine, guida la norvegese Skjoeld, con 799, davanti all’austriaca Brunner che ne ha 731 e alla nostra Pirovano, terza a 630. Quarta Gasslitter, sesta Hofer.