Ronci: 'Un onore allenarmi con questi campioni'

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Il romano: 'Voglio dimostrare di essere all'altezza'

Dopo la due giorni di Soelden Giordano Ronci è tornato ad allenarsi con gli slalomisti di Coppa del Mondo sul ghiacciaio del Presena. Il direttore tecnico Claudio Ravetto non ha ancora ufficializzato la compagine per lo slalom di Levi, il primo della stagione 2013-2014, ma il giovanotto laziale sarà sicuramente al via e dopo Zagabria eccolo al cancelletto per la seconda volta nella massimo circuito.

ENTUSIASMO – Ronci intanto è entusiasta dell’esperienza che sta vivendo: «Per un giovane come me misurarsi con grandi campioni è senza dubbio costruttivo e un modo per imparare molto. Mi confronto con atleti che hanno vinto in Coppa del Mondo e che hanno conquistato medaglie iridate, il mio sogno. Mi trovo bene e anche in prova riesco a difendermi». Ronci non pronuncia mai la parola ‘Levi’, ma parla chiaro: ‘Coppa Europa e Coppa del Mondo i miei obiettivi. Stare nei top ten nel primo circuito e qualificarmi nel secondo sono i miei fini».

8 COMMENTI

  1. Bravo alepdan! Bellissima spiegazione. Ricordo lo scetticismo, anche in questo forum, o le piccole polemiche sulle spese di viaggio dello scorso anno. Parli di umiltà in un ambiente dove da un anno all'altro ci si smentisce allegramente senza un minimo di autocritica. Oggi sembra che nessuno si ricordi di come Ronci non abbia fatto un solo anno di nazionale giovanile: mi sono sempre domandato dove sono finiti i campioni passati da queste squadre. E la risposta è immediata guardando le facce della "bicchierata" dell'articiolo "Si gettano le basi per la FISI post-Sochi?". Uno guarda le facce con i sorrisi finti e forzati e capisce tutto senza alcun commento. Cordialità.

  2. Un giorno di sicuro scriverò un libro su la storia dei "Ronci" (mamma poco nominata compresa), ma per ora posso solo dire che come è sempre stato: IL LAVORO PAGA!
    Molti di voi non possono nemmeno immaginare quanto hanno lavorato questi due personaggi… E sempre con molta umiltà.
    Ovviamente anno dopo anno anche papà Antonio ha cominciato a farsi una sua idea personale su come si pratica questo sport e su come si possono far arrivare le punte degli sci il più velocemente possibile. Prima come dice Zano ascoltando professionisti del settore (non tutti stimati in realtà :-))poi cominciando a lavorare in completa autonomia. E arrivando ad avere una competenza che dovrebbe azzittire molti "professionisti" del settore.
    Giordano non è mai stato forte fisicamente e chi se lo ricorda da bambino, si ricorderà di un bambino con un forte genoma di origine Sarda… Sempre molto più basso e piccolino rispetto agli altri.
    A mio avviso non è nemmeno mai stato stra talentuoso come altri si sono visti, ma un insieme di fattori hanno fatto si che oggi Giordano è uno dei migliori Slalomisti di Italia.
    GIordano senza il Papà ora non starebbe li.
    Giordano senza la pazienza della mamma ora non starebbe li.
    Giordano senza gli amici che lo hanno supportato SEMPRE anche senza sci ai piedi ora non starebbbe li.
    Senza molti che hanno creduto in lui e lo hanno aiutato non starebbe li.
    Insomma Giordano non è semplicemte uno sciatore… Giordano è tutti noi che abbiamo creduto e pianto con lui!
    Non accetto sentir parlar male di persone che si alzano tutti i giorni dell anno la mattina presto per fare di uno sport uno stile di vita, quando invece in squadre nazionali minori abbiamo visto ragazzi, a mio avviso meno meritevoli di altri, vestire giacche della nazionale solo per favoritismi e interessi di qualcuno.
    Sono stufo di questi pettegolezzi e di critiche verso Giordano e Antonio.
    Qualcuno dovrebbe farsi un esame… E constatare che lui praticamente è passato dallo Sci Club EUR alla nazionale A solo con le sue forze e invece altri ragazzi sono anni che militano in progetti tipo Ratiopharm ,C,B senza riuscire a tirare fuori un risultato di rilievo.
    Quindi secondo me qualche atleta e qualche allenatore dovrebbe ragionare un po su queste cose prima di sputare su storie come quella di questo ragazzo!
    L'umiltà, e il saper dire "Ho Sbagliato" forse sono doti che in pochi hanno, quindi le cose miglioreranno a fatica.
    Dire "Ho sbagliato" è una delle affermazioni che denota una grande maturazione…
    Che qualcuno ci pensi….
    Dopo tutto ciò… In bocca al Lupo Giordi!

  3. l'intelligenza di papà Antonio si misura anche da queste cose e cmq agli assoluti di Pozza lo scorso dicembre,io c'ero, nonostante il Gs Esercito fosse schierato al gran completo, papà Antonio era in pista durante le ricognizione e poi in partenza accanto a Giordano…risultato finale 1° Moelgg, 2° Deville, 3° Giordano Ronci…!!!

  4. Attenzione … papà Ronci è molto discreto e MAI invadente, fa l'allenatore quando è solo con Giordano ma quando ci sono altri allenatori ( Damiano Riva, Michele Bulanti, …) traccia, ascolta e assorbe tutto come una spuga. Bravissimo.

  5. Bravissimo Ronci!!! Lo aspettavamo forse già l'anno scorso ma finalmente lo vediamo in Coppa grazie ai selezionatori che lo hanno scelto, ma come ci è arrivato lì bisogna chiederlo proprio a papà Antonio. Questi due sono una favola sportiva da raccontare non da gestire… Complimenti a tutti, ai Ronci ed allo staff azzurro!