Roma celebra Giordano Ronci

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Cochi, delegato allo Sport di Roma: «Giordano, un esempio da seguire»

Conferenza stampa a Roma di Giordano Ronci, nella quale ha salutato lo Sci Club Eur e ha celebrato il ‘passaggio’ al gruppo sportivo dell’Esercito. Presente all’evento il delegato allo Sport di Roma Capitale Alessandro Cochi che ha affermato: «Voglio rivolgere i miei complimenti e i miei migliori auguri al giovane atleta romano Giordano Ronci, che, dopo aver regalato a se stesso, ma anche alla città di Roma, una stagione ricchissima
di soddisfazioni, ha raggiunto da pochi giorni un altro importante traguardo, ossia la firma per il Gruppo Sportivo dell’ Esercito. Con Giordano lo sci alpino accarezza un sogno mondiale, reso ancor più suggestivo dal fatto che, a raggiungere risultati così prestigiosi sulle piste da sci, sia un giovane atleta proveniente da una città e non da una località montana. Giordano è riuscito ad arrivare a questi importanti traguardi grazie a tanto impegno, tenacia e disciplina. Tutte caratteristiche importanti nello sport, queste, che il giovane romano ha negli anni ampiamente dimostrato di avere. Vorrei ringraziare anche il papà di Giordano, Antonio, che, con grandi sacrifici, ha sempre seguito il figlio nella realizzazione di un sogno, regalando ora al panorama sportivo romano un’altra bella vittoria. Esempi come quello di Giordano e del suo papà sono sicuramente da seguire». Ecco Giordano: «Ringrazione chi mi è stato vicino, ossia Gabel, Alpina, Level, ovviamente Salomon ed anche Energia Pura. Quindi lo staff composto da Marco Santoni, Michael Mair, Aldo Gugliotta, Pino D’Onofrio, Daniele Di Santo e chiaramente mio papà Antonio. Infine i dottori che mi hanno aiutato nell’ultimo biennio, ovvero Alessandro Marconi e Fabio Treja. Esercito e ingresso in squadra nazionale gruppo Coppa Europa sono un traguardo importante raggiunto, ma il bello deve ancora iniziare…».

8 COMMENTI

  1. Caro headman,
    non so bene da quale realtà sciistica tu venga quindi non posso commentare e rispondere al meglio alle tue affermazioni, ma una cosa posso dirla:
    A Roma sciare vuol dire passione al 100%, rinunciare a tanto… Quasi a tutto.
    Giordano è uno dei tanti sicuramente, ma uno dei tanti FORTI e con un cuore e una passione che in pochi hanno. Tutto quello che gira intorno a lui è solo un modo per provare a dare un po di visibiltà, sperando ovviamente senza fare gli ipocriti che porti qualche "aiuto". La cosa importante è che se uno ci ragiona bene il benssere qualora tuto dovese andare per il meglio è che il benessere lo avrà tutto il circo bianco italiano!

  2. @headman: non so da quale realtà provinciale tu provenga, ma tranquillo che per Roma quello che è successo rientra nell'ordinario.

    quello che mi chiedo… ma a voi del nord che sciate così bene, come può darvi così fastidio un Romano? dai, non ci pensiamo e guardiamo i cronometri.

  3. Parlando con una ex atleta di Coppa del Mondo mi disse che al Tempo di Tomba c'erano risorse per tutti e lei, a fine carriera, era riuscita a comprarsi due appartamenti. Ora gente come Blardone, uno dei primi al mondo, a fine carriera gli tocca andare a fare il maestro di sci. Non è importante come e dove se ne parla l'importante è parlarne… nei lughi di potere.

  4. Finalmente uno che fa parlare dello SCI anche d'Estate … EVVIVA RONCI. Ma possibile che non capite che se lo sci diventa popolare a Roma … "ROMA" poi si muoverà verso lo sci ? … e ne beneficerebbero tutti … anche i nostri splendidi atleti del SudTirolo.

  5. alla fine chi è interessato ad uno sport in cui nessuno parla e nessuno fa parlare? E uno può aprire bocca solo se è Tomba? E forse neanche, perché se no dicono "quello li sa sciare bene ma non sa parlare? quoto fraRossi "svegliamoci!!!""

  6. uuuhh… headman… secondo me dovresti rilassarti tu! Il ragazzo avrà voluto ringraziare chi gli ha dato una mano… dovrebbe finire questa vecchia mitologia dello sci in cui "bisogna stare zitti, non bisogna banfare, tutti muti" se no guai. Lo sport moderno è fatto ANCHE di comunicazione e di PR. Quindi ben venga chi cerca di far parlare di sci, soprattutto in una città come Roma. Se poi non andrà da nessuna parte, come tu ipotizzi, amen. Intanto giustamente sta cercando di dare visibilità ai suoi sponsor. Pensi che le aziende preferiscano quelli che non si fanno mai vedere, che non parlano e che davanti ad un'intervista grugniscono due o tre parole scontate? Svegliamoci e smettiamola con queste fesserie. Lavorare duro in allenamento e dove possibile promuovere lo sci.

  7. ma sto ronci…chi pensa di essere?dalai lama?conferenza stampa?se avesse vinto una serie di gare nella coppa del mondo, ok,ma quanti erano "vincitore campionato italiano" e dopo due anni erano spariti? non è un superstar, quindi….rilassati…