Roda: 'Preparare con piu' attenzione il team event'

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Diversi punti di vista e diverse scelte per la gara a squadre

Il Team Event per nazioni prende sempre più forma, sembra piacere al pubblico e alle squadre fa gola perché ci sono comunque medaglie in palio. Ieri sono state assegnate quelle mondiali, ma in futuro questo evento potrebbe entrare anche ai Giochi Olimpici. Alcuni team hanno schierato i ‘big’ per cercare di conquistare l’oro o comunque salire sul podio, altri hanno forse voluto preservare le ‘punte di diamante’. Da un lato Brem, Hirscher, Hargin, Myhrer, Ligety, Rebensburg e Neureuther, tanto per citarne alcuni, in cerca di medaglie, dall’altra un Pinturault, Kristoffersen e la stessa Italia che forse hanno fatto scelte diverse.

RODA, PREPARARE ANCHE TEAM EVENT –  Il presidente FISI Flavio Roda è intervenuto in merito alla gara a squadre. «Crescono i consensi per questo format di gara – ha detto il presidente Flavio Roda – in futuro potrebbe anche portare medaglie olimpiche. L’impegno della FISI è quindi quello di preparare con più attenzione il team event e rendere competitiva la nostra squadra anche in questa gara».

14 COMMENTI

  1. La Costazza è stata brava, anzi la migliore tra i nostri, ma questo certamente non per scarso impegno degli altri, ma perché come qualcun altro già evidenziava 3 su 4 sono specialisti delle discipline veloci.
    Il parallelo è una formula importante da considerare, attira molti spettatori anche e soprattutto tra i profani dello sci, io creo che vada preso in considerazione anche tra i più piccoli, ci pensate quanto si divertirebbero? E poi non servono piste lunghissime e magari si potrebbe fare di notte!!!!

  2. E' una vergogna che una nazione come l'italia schieri una squadra inadeguata!!! gente che di solito fa curve da 30 metri costretta a fare curve da 11 metri… Le altre nazioni con i big e la nostra che ha schierato i rincalzi di quelli che gia fanno fatica a piazzarsi nei 10 in coppa del mondo… Io avrei portato Blardone solamente per il team event

  3. La mia modesta esperienza,solo da genitore,mi porta a pensare che tra i giovani sciatori il consenso per il parallelo sarebbe pressochè totale. Quando i miei figli erano ancora piuttosto piccoli,lo sci club di allora era solito tracciare,specie nelle vacanze di Natale,un parallelo di misura simile a quello visto ieri sera,sfruttando una coppia di piccoli skilift appaiati e praticamente inutilizzati. Mai visto tanto divertimento nei ragazzi! Una delle poche volte in cui si è disputata la finale nazionale dei campionati studenteschi è stata a Pila,dove si è disputato un parallelo tra i primi 16 classificati in GS. A parte la soddisfazione per il podio di mio figlio(concedetemelo anche se gara non importante fa sempre piacere),ricordo soprattutto il grande divertimento da parte di tutti. Da ultimo voglio ricordare il rientro di mia figlia dall'IngemarTrofen a Tarnaby:siamo andati a cena tutti insieme noi genitori ed i ragazzi e gli allenatori appena rientrati dalla Svezia,e praticamente dopo un GS uno SL e il parallelo,a parte i buoni risultati conseguiti anche lì,hanno parlato tutti solo del parallelo!Diverte,coinvolge e stimola anche e soprattutto mentalmente,mi associo totalmente anche io nella promozione

  4. la federazione ( e il CONI) che lo dovrebbe gestire e supportare, non necessariamente è quella del corso attuale , che per altro qualcosa di buono stia tentando di farlo , sottolineo tentando, ma la federazione che vorrei da appassionato , addetto ai lavori e da sportivo ….agile , innovativa , coinvolgente…..io credo che una gara non dovrebbe essere per "elite"a inizio stagione ma per tutti……(parlo dei club) , sia chiaro che non è una critica al Fosson ,ma sarebbe altra la finalità…..

    tornando alla gara, la FISI avrebbe struttura , tecnici , risorse sul posto, a mio parere costerebbe molto meno se ben gestita

    sotto il profilo tecnico sarebbe interessante l' aspetto di "gara per combattenti" ,cosa che a volte sembra mancare anche nei grandi eventi agli atleti maturi ,figuriamoci nel carattere dei più giovani potrebbe essere parte di un percorso formativo oltre che positivo per le competizione nel club e per lo spirito di gruppo

  5. lcmarco, gestito dalla federazione sarebbe l'ennesimo clamoroso flop. magari lo gestisse Race con qualche club di livello, come fanno per il Memorial Fosson che a mio giudizio è la gara più bella del calendario children e non a caso nasce da iniziativa privata e non federale. Però l'idea è buona

  6. potenzio la cosa , perché la FISI visto che vuole coinvolgere la base non propone una sorta di " referendum" tra i tecnici degli sci club ( visto che è di moda in altre sedi ) stimolando un parere degli addetti ai lavori…….bellissimo a mio parere sarebbe un circuito itinerante per l'Italia gestito dalla federazione ….magari qualche sponsor sia mai che arriva…..

  7. FISI a quando un team event a squadre anche per sci club nelle categorie dei più giovani ? potrebbe essere l' ennesima occasione per cercare di rinnovare il movimento gare giovanili?!? diciamo una via di mezzo tra Fosson e gara di circuito tradizionale