Roda: 'Non sono di nessuno'

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«Priorità ad atleti e tecnici». Domani il programma

Esce da via Piranesi dopo mezzogiorno, con l’aria di essersi tolto un macigno dallo stomaco: «Qualche volta le scelte si fanno con il cuore. In tanti, dai Comitati ai club, mi hanno chiesto di candidarmi. Questo fermento che è cresciuto intorno al mio nome mi ha caricato, mi ha dato entusiasmo. Ho deciso, mi candido, e ripeto, non sono di nessuno. Poi qualcuno può pensarla come crede, ma io non ho etichette, non le voglio». Lorenzo Conci è un candidarto forte, ma negli ultimi giorni il nome di Roda è sulla bocca di tutti. Comitati e club, anche tecnici. A Kranjska Gora non si parlava di altro. Squilla il telefono in continuazione, arriva anche un sms. E’ quello di Alberto Tomba: «Hai fatto bene, adesso si fa sul serio». Continua Roda: «Potevo accordarmi, blindare la candidatura, ma non l’ho fatto. Questo deve essere chiaro. Mi metto al servizio della Fisi, con una priorità ovvero gli atleti e i tecnici. Riguardo a questi ultimi c’è troppa precarietà». E’ vero, lo hanno cercato in tanti. Per la cronaca, non solo i ‘morzentiani’. Qualcuno ha anche cercato di convincerlo a ritirare la candidatura, trovando una soluzione accomodante, un accordo insomma. Flavio Roda è pronto per la ‘battaglia’: «Siamo in quattro, la competizione è elemento di democrazia». Prossimamente allegheremo il programma elettorale di Roda.

21 COMMENTI

  1. Si diceva che Roda non fosse con Morzenti ! Lo avete letto il comunicato ufficiale su carta intestata FISI, firmato per il Veneto da Buratto ? Dice così: Come concordato all’ultimo Consiglio Provinciale, ora che si sono chiuse le candidature alle cariche Federali…..Vi posso dare una indicazione di voto…..: Presidente : Roda Flavio,Consiglieri :Berthod Dante, Guido Carli, Checchi Pierluigi, Piccin Alberto, Schmalzl Reinhard….. i consiglieri atleti che saranno votati solo dagli atleti dei Vostri Sci Club sono: De Crignis Ermes e Putzer Karen, per quanto riguarda il tecnico da votare è : Thoma Alfons , il Presidente dei revisori è Loda Federico. Capito che bella indicazione di voto? Il tono di questa indicazione sembra sufficientemente imperativo. E per fortuna che Roda si chiamava fuori; questi personaggi sono gli stessi, antichi compagni di viaggio che hanno portato la nostra federazione alle ortiche! Mi risulta peraltro che lo sci club di Checchi (il g.s. subbiaco) sia quello che a suo tempo portava deleghe false nella precedente elezione, e che per sua causa la nostra federazione é stata commissariata. Queste persone dovrebbero essere votate per essere buttate giú dalla torre e non per amministrare il futuro della nostra federazione! Svegliamoci e mandiamoli a casa!

  2. Speranza, credo anch'io che Roda sia un bravo tecnico, anche se nel settore degli allenatori non è che sia così apprezzato. Ma questo poco importa, perché in quell'ambiente sono tutti fenomeni e invece di collaborare sparlano uno contro l'altro. Tuttavia non riesco a proprio a capire quale lungimiranza possa avere un tecnico. Ho letto il suo programma e la rivoluzione proprio non c'è se non qualche buon proposito. Se avesse collaboratori forti potrebbe anche essere una buona idea averlo come Presidente, ma un team non c'è se non le solite persone dai capelli molto bianchi. Quindi, visto che ha voluto smarcarsi da qualsiasi appoggio, è lui da solo. E il rischio è quello di rimanere circondato dai soliti scaldasedia senza idee. Ti quoto assolutamente quando sostieni che sarebbe stato un bell'atto quello di costruire una candidatura unica, magari ognuno con un ruolo. Conci presidente, l'unico che può rappresentare l'Italia con forza e relazioni in FIS. Roda vice presidente a rafforzare il meccanismo agonistico e tecnico. Noris agli altri sport, snowboard e freestyle come già aveva iniziato a fare (ma sinceramente non ne conosco i risultati) e Ghilardi agli eventi, anzi ai grandi eventi, per dar corpo e sostenere il duro lavoro che ogni anno fanno gli sci club per creare divertimento. Insomma, un governo con tanto di ministri attivi e non persone a fare sì oppure no con la testa seduti attorno a un tavolo

  3. Personalmente , vedendo anche mosse nascoste di qualche comitato , e in primis la dichiarazione di Roda , penso che sia vero lo spirito di Flavio . Il suo dire non sono di nessuno viene dalla fiducia accordatagli dalla base , dai tecnici e dagli atleti . Devo ricredermi , magari qualche comitato lo appoggia anche nella persona del suo Presidente , però penso altresì che ( come dico da tempo ) , con questo sistema elettorale , sarà difficile che Flavio riesca ad ottenere i voti necessari per poter passare.. Per quanto riguarda la questione " bravo tecnico – non bravo Presidente " , mi permetto di dissentire….Chi altri che un ex sportivo , un tecnico stimato dalla base e dall'organismo centrale , un tecnico apprezzato a livello internazionale , un tecnico da una vita in Fisi , che conosce tutti i meccanismi interni – esterni alla stessa , un tecnico che parla poco e lavora molto , ecc.ecc. sia meglio per rifondare e dare credibilità ad un ambiente che stà perdendo i pezzi ? Basta che si contorni di persone capaci in ogni settore ed il gioco é fatto… Però vedendo i candidati consiglieri mi viene da piangere….Solita Fisi , solite facce , solito voto…..Forse ( aspettiamo il programma rivoluzionario ) come anche scritto da Tuttosport oggi , di Roda , qualcosa cambierà….Boh ? Altra questione : i candidati alla carica da presidente sono 4…..Va beh , qualcuno ha tirato in ballo la democrazia.. , ma non sarebbe stato meglio averne uno solo e tutti insieme ( candidati alla presidenza , a consigliere , a revisore , a tecnico , a rappr.atleta , tecnici , atleti , elettori comuni ecc. ecc. ) , remare tutti dalla stessa parte , per il bene dei nostri atleti e della FISI ? Lo so stò sognando , svegliatemi…..

  4. Personalmente ritengo che se uno é stato un buon tecnico, non necessariamente sia un buon presidente. qui si tratta di analisi di bilancio, di relazioni politiche con le massime istituzioni nazionali, di relazioni internazionali, di azioni naturalmente anche con la base, secondo una strategia chiara. Conci si é presentato con le idee forti e in modo trasparente, con un programma ben definito … Roda, beh, se é stato davvero scelto dall'Alto Adige(come dice nevermind) risulta tutto chiaro. l'Alto Adige con il vicepresidente in fisi é stato un deciso sostenitore di morzenti, attaccando addirittura le sue Coppe del Mondo pur di stare seduto sulla poltrona. Conci é stato antimorzentiano e promotore della Fisi Etica … é chiaro che i servi del padrone della fisi sudtirolese non possono votarlo… ma questo, mi spiace, non fa che gettare ombre su Roda …

  5. Roda gioca sul fatto che è una persona molto conosciuta nello sci, per carità grande immagine e stima. Ma mi piacerebbe essere una mosca quando dovra parlare di bilacio… visto che la FISI è una azzieda da svariati miglioni di euro. Ripeto quanto scritto precedentemente, un bravo presidente e meglio se non è un bravo tecnico…..

  6. Che sia ben chiaro, quì si cerca un valido Presidente per la ns Federazione e non un tecnico per la squadra A, B o C dello sci alpino! Roda esce allo scoperto due settimane prima del giorno X, senza programma, senza idee chiare con il supporto di qualche cordata e di qualche "tecnico", se si può definire tecnico uno che in vita sua ha allenato i propri figli e lo sci club di Pompei. Vorrei sapere da Roda chi lo ha spinto a fare questo passo del quale neanche lui ne è convinto. Vi sembra una candidatura seria questa?

  7. Avete visto come si è mosso il Gran Visir (con i suoi sudditi)…???Proprio come il migliore stratega del mondo….mette Roda in primo piano così può essere ancora determinante nelle scelte…poi in copertura fa avanzare Noris per deviare i voti diretti a Ghilardi….neanche alla CIA riuscirebbero a studiare delle mosse così geniali…credo che per Conci la strada sarà in salita….mentre per Ghilardi resteranno le briciole.La sfida è impari…2 contro 1….speriamo ora in un colpo miracoloso….vedremo…!!!

  8. Ci sono troppe cose poco chiare dietro la candidatura di Roda. Mi dispiace, perché lo reputo persona degnissima del compito a cui si è candidato. Troppo poco tempo e nonostante le sue dichiarazioni in merito alla sua imparzialità, a suo sfavore gioca la dichiarata apertura a farsi fare la squadra dai comitati che in questi 6 anni hanno supportato in tutto e per tutto Morzenti. Di Conci conosciamo tutti la serietà ed, in particolare, apprezzo il coraggio nell'essersi esposto con così largo anticipo rispetto agli altri.
    Caro Flavio, dimostraci con i fatti che sei veramente indipendente! Proponi una tua squadra di fedelissimi in seno al C.F. e lascia le briciole ai comitati regionali. Questo a mio modesto parere sarebbe il miglior modo per dimostrare di non aver etichette. Poi quoto il messaggio di Talian, come il miglior auspicio possibile per la nostra federazione.

  9. Anche a me risulta, da voci ben informate, che Roda sia l'uomo dell'Alto Adige. Non mi piace il modo di procedere di questo potente comitato, gioca nell'oscurità.. Metteteci la faccia in prima persona, come ha fatto Conci! Delle volte si vince, delle volte si perde. Non schierarsi pubblicamente per poi poter saltare sul carro del vincente è una tattica da ignavi non da comitato potente…

  10. Sottoscrivo, Conci tutta la vita. La scesa in campo di Noris, che comunque è un'ottima persona, è una contrapposizione a Ghilardi. Nel senso," piuttosto che lui, mi candido io". E poi lo vedo come uno spostare il tiro, allontanare da Roda l'ombra di Morzenti, ma è un giochetto sterile. Roda ha dalla sua il Veneto (anzi, più che il Veneto Bortoluzzi) e soprattutto l'Alto Adige che rischia di impadronirsi della federazione. Siamo sicuri che questo possa giovare ai vari Comitati? E se poi è vero che Roda non sia di nessuno, come pensa di lavorare con un Consiglio a lui sconosciuto? Se l'impostazione è una forma di diktat presidenziale con i consiglieri a scaldar la sedia perché tanto è il Presidente che decide, non mi sembra una grande idea. Penso che un lavoro di team debba prevalere. Non conosco le persone della squadra di Conci, ma il tipo mi sembra più democratico e disposto al dialogo

  11. espongo la mia opinione più con la logica che con la conoscenza dei fatti veri e propri. Ma a vedere così Conci mi sembra la persona giusta per dare un cambiamento alla FISI… Sia per come si sta muovendo per questa campagna, sia per tutte le esperienze a vari livelli che ha fatto……

  12. A me risulta che nella riunione massonica tenutasi a Bologna, alla presenza dei presidenti di comitato vicini a Morzenti, Roda sia stato messo alle strette, sono stati fissati dei paletti che peró non erano da slalom.! A garanzia e affinche venga rispettato il percorso tracciato da morzenti, lo stesso ha incoraggiato Noris a candidarsi, così, se Roda durante la campagna non rispetterà quanto deciso dal capo supremo Don Giovanni, i voti morzentiani andranno a Noris! Chiaro no?

  13. @tebrerol: puoi girarla come vuoi, ma le candidature dell'ultimo minuto di oggi, in mio modesto parere, sono una presa in giro per noi elettori.
    Se i termini fossero scaduti tra dieci giorni, che succedeva? Vai a rileggerti l'editoriale del direttore di RACE in merito… poi ne riparliamo…

  14. Io credo che non c´é bisogno di fare 3 mesi di campagna elettorale per fungere da babbo natale in giro per l´Italia. Tanto sappiamo che molte di queste promesse sono solamente parole al vento. Penso che sia arrivato il momento di un presidente (governo) tecnico che abbia il coraggio di prendere in mano la FISI, anche perché la conosce dalla A alla Z. Roda ha svolto un ottimo lavoro in tutti i ruoli che ha ricoperto in Federazione assumendosi notevoli responsabilitá sempre accompagnate dal buon senso. Il fatto di non schierare una sua squadra blindata fa intendere che sta rispettando in pieno le proposte che gli vengono dai Comitati Regionali. Bisogna lavorare con chiunque venga eletto nel CF e sempre per il bene del nostro sport. Forza Flavio!

  15. Possso esprimere qualche desiderio?
    1) Vorrei un presidente che in occasione di Olimpiadi e mondiali non fa fare le vacanze ai dirigenti ma fa partire gli atleti e i tecnici con più anticipo
    2) Vorrei un presidente che tagli le auto ai dirigenti, quando non c'è da spendere l'esempio deve venire dall'alto
    3) Vorrei un presidente più vicino agli atleti e alla base. Che si fa vedere qualche volta agli allenamenti delle squadre nazionali e che non disdegna i master
    4) Vorrei un presidente manager competente e tifoso
    5) Vorrei un presidente umile, che va a vedere come funzionano le altre federazioni e porta a casa quello che c'è da imparare
    6) Vorrei un presidente che non si fa incensare dai suoi consiglieri ma che apprezza chi apporta critiche costruttive e diffida da chi gli da sempre ragione
    7) Vorrei un presidente onesto
    8) Vorrei un UOMO come presidente…..