Rebensburg, buona la prima

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Terza la Moelgg che rompe l'egemonia tedesca. Hoelzl seconda.

Una seconda manche emozionante. La Germania domina sulle nevi di Soelden, infilando nelle prime due piazze Viktoria Rebensburg e Kathrin Hoelzl. Un risultato che il team si aspettava, a detta del coach tedesco Schwaiger, tracciatore della prima manche: "Credevo molto nella forma delle mie atlete. Questa non è altro che la conferma". Un successo che ha invece colto impreparata perfino la vincitrice, reduce dalla medaglia d’oro a Vancouver, che afferma: "Alla vigilia di questa gara non mi aspettavo un risultato del genere. Devo ancora realizzare di aver vinto. Così, vincere all’inizio della stagione ti da una carica sensazionale. Stagione fondamentale, ci sono i Mondiali a casa..". Subito dietro alle due tedesche la nostra Manuela Moelgg, autrice di una seconda manche da attaccante di razza. Recupera dalla quinta alla terza posizione: se va a tutta sul muro, fatica ad essere scorrevole e si perde nel piano. Ha fatto segnare uno dei migliori parziali nella parte più ripida, dimostrando comunque di avere ancora margine visto l’errore della prima sessione. Amaro in bocca invece per Maria Riesch, seconda al termine della prima manche, scivolata al quinto posto dopo i numerosi errori commessi nella seconda. Quarta la finlandese Tanja Poutiainen, allenata dagli ‘italiani’ Christian Thoma e Luca Moretti, che ha mantenuto la posizione, con una sciata in sicurezza. Quinta la tedesca Maria Riesch, seconda dopo la prima, a seguire la slovena Tina Maze, allenata anche lei da un’altra coppia italiana Andrea Massi e Livio Magoni.Ottima prestazione invece per Federica Brignone che ha recuperato qualche posizione nella seconda manche, facendo segnare un ottimo tempo. Unico rimorso per la rovinosa caduta di Denise Karbon, che prima dell’entrata sul muro finale si è inclinata eccessivamente, compromettendo così la sua gara. Attardata Giulia Gianesini, che ha concluso al diciassettesimo posto, mentre solo ventiseiesima Nicole Gius.