Razzoli-Moelgg: doppietta a Zagabria

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Prima vittoria in carriera per Giuliano Razzoli, davanti a Manfred Moelgg

Succede di tutto sulla Crveni Spust di Sljeme: gli azzurri Razzoli e Moelgg, secondo e terzo dopo la prima manche, commettono alcuni errori, ma si difendono con grande carattere. Reinfried Herbst, impeccabile e praticamente imbattibile in tutte le manche di slalom disputate da inizio stagione fino ad oggi, commette invece un errore sul tratto ripido iniziale, rischiando di uscire e abbandona la leadership della gara concludendo in quinta posizione. Vince Giuliano Razzoli davanti a 30.000 persone, con Alberto Tomba ad applaudirlo nel parterre e tutto il Razzo fan club in festa. Vince davanti ad un magnifico Manfred Moelgg che dopo essersi ‘inciampato’ sul muro, è riuscito a rimettersi in traiettoria e ha sciato in progressione fino al traguardo, riuscendo addirittura a recuperare terreno sul compagno di squadra. Insomma, una vittoria importantissima, attesa da tutti nell’ambiente da più di un anno, da quando le qualità del ‘Razzo’ hanno iniziato a manifestarsi a tutti. Guarda caso, proprio sulla pista di Sljeme, dove l’anno scorso conquistò il primo podio in carriera alle spalle di Grange e Kostelic.

Per lui la soddisfazione della prima vittoria in Coppa del Mondo, la corona e lo scettro che spettano al vincitore dello ‘Snow Queen Trophy’ e un bell’assegno da 50.000 euro, il più ricco per una gara di slalom. Terzo posto, a mezzo secondo di ritardo, un ritrovato Julien Lizeroux, quindi un incredulo Mitja Valencic (miglior risultato in carriera per lo sloveno) e Reinfried Herbst, un po’ deluso per l’errore che l’ha scalzato dal vertice, ma che ha comunque portato a casa punti importanti per la classifica di specialità. Nella giornata di festa degli azzurri va segnalato anche il diciannovesimo posto di Cristian Deville, che torna così ad assaporare la soddisfazione dei punti in Coppa del Mondo. Prossimo appuntamento con lo slalom ad Adelboden: in tribuna si prevede tutto esaurito, la Razzo-mania ormai dilaga.

2 COMMENTI

  1. Il merito per la vittoria di Razzoli e' di tante persone e ovviamente il merito più grande e' dell'atleta, pero' un monumento a Marcello per questo altro talento emiliano portato in azzurro prima o poi andrà fatto.