Razzoli in cima al mondo

7
139

"Non ci credo ancora, tanti sacrifici ora ripagati"

"Oggi è il giorno più bello della mia vita, un sogno che è diventato realtà", non ci crede ancora Giuliano Razzoli mentre i giornalisti lo prendono d’assalto dopo la medaglia d’oro. "E’ stata una grande giornata, due manche perfette, credo che meglio di così non si possa fare". E’ felice ‘Razzo’, ma quasi non lo da a vedere: "Lo sapete che non ci credo ancora? Se penso alla fatica che ho fatto ai primi anni della categoria Giovani, quando ho perso il secondo anno per la schiena… Papà mi ha portato ovunque, alla fine sono andato da una signora che oggi non c’è più e si chiamava Sara che mi ha messo a posto. Ma che tribolare, ho pensato anche di smettere. E poi il lavoro fatto con Marcellino Marchi in Comitato, anche prima da Ragazzo e Allievo. Poi la squadra nazionale C e quindi questi anni con il gruppo Coppa del Mondo con Max Carca e Jaques Theolier".

7 COMMENTI

  1. mi ha fatto impazzire! ci voleva, dopo le delusioni troppo incostanti degli altri quando uno è campione e campione su tutti i terreni o neve molle o pendii dolci lui ha fatrto vedere come si scia !! x i vari gigantisti proporrei di fare le gare anke in altre specialita anke x avere sempre + felling icon la competizione , i veri campioni vican sempre prendiamo l' esempio di cairoli nel motocross o di vale rossi loro li straccian tutti speriamo come ho letto sulla nazione ke tomba lo vuol promuovere anke in gigante speriamo in un altro campione formidabile ?

  2. Complimenti a Razzoli, una grande vittoria raggiunta con la testa e con le gambe, oltre a una grande dimostrazione di superiorità. Complimenti a tutti i tecnici perchè chissa che fatiche per raggiungere simili traguardi! Da emiliano concordo poi anch'io sul fatto di non cadere in regionalismi, siamo tutti italiani dal Brennero a Lampedusa. In Emilia si è sempre sciato, ci sono ottime stazioni, un grande orientamento verso l'agonismo ed ottimi tecnici. Non c'è da sorprendersi troppo se un bel po' di campioni azzurri arrivano anche da lì! W Razzoli W l'Italia!

  3. Due cose da un Emiliano: attenzione non diventiamo razzisti … anche tutti gli altri sono bravissimi ragazzi e il fatto che siano nati in Tirolo NON li fa essere meno Italiani !!!
    Che Razzoli sia un fenomeno lo dico da anni … ma dietro c'è un "piccolo" Grande UOMO di nome Marcellino Marchi !!!
    Inoltre a conferma di quanto scritto alcuni giorni fa … il fatto che in slalom ci sia un tecnico NUOVO francese non è che abbia dato un piccolo contributo ?

  4. Un'emozione pazzesca. Ho seguito le due manche del Razzo con il cuore in gola, come ai tempi di Alberto. Ha fatto davvero emozionare tutti i veri sportivi d'Italia perché Giuliano è un ragazzo vero, semplice, pulito. Che bello, che spettacolo, che medaglia! Grande Razzo, grande, grande!:D