Razzoli detta legge al Monte Pora

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In Coppa Europa il reggiano dimostra di essere in forma

Si è conclusa ieri la due giorni di gare di Coppa Europa del Monte Pora, evento sportivo di rilievo internazionale dedicato a Fausto Radici e organizzato dallo sci club Radici Group, in collaborazione con la società impianti Monte Pora. Due giornate all’insegna dello sci professionistico, della passione, dell’agonismo, che hanno portato il grande sci sulle nevi bergamasche.

Dopo la vittoria nel gigante del giovane francese Alexis Pinturault, nello slalom è l’Italia a conquistare il gradino più alto del podio. Con un tempo di 1.48.73, Giuliano Razzoli si aggiudica il primo posto, seguito dal canadese Brad Spence, il cui tempo è stato di 1.49.27. Con 1.49.62, il terzo posto va all’atleta statunitense Nolan Kasper.

Quarto, con 1.49.72, Michael Janyk (Canada). Seguono: Alexis Pinturault (Francia), David Chodounsky (USA), Fritz Dopfer (Germania), Wolfgang Hoerl (Austria). Nono e decimo posto vanno a due svizzeri: Markus Vogel e Justin Murisier.

Per l’Italia ci sono poi un undicesimo posto con Patrick Thaler, un diciottesimo posto con Roberto Nani e il trentaduesimo di Andrea Ballerin.

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Nella prima manche ho faticato parecchio a trovare il ritmo – dice Roberto Nanima sono soddisfatto della gara. La prossima settimana sarò in Abruzzo per Coppa Italia, saranno sei gare consecutive e servirà parecchio impegno. Vediamo come andrà. La voglia di arrivare c’è ed è tanta. A questo sport dedico tutto, è la mia passione. Servono sacrifici per arrivare, ma quello che si ha in cambio ripaga ampiamente tutti gli sforzi».

Delusione invece per la performance di Stefano Gross e Cristian Deville, usciti nella prima manche. «La pista era eccellente oggi – ha affermato Deville al termine della sua gara – sono io ad aver spinto troppo. Ho fatto parecchi errori e non sono riuscito a recuperare. Ma del resto questa è una pista dove si deve attaccare. Siamo venuti qui per rischiare, per provare il mondiale».

Per Razzoli invece un’altra vittoria. Un’altra indiscutibile dimostrazione del suo essere un grande campione, ma non solo. Ancora una volta il giovane emiliano ha stupito per la sua semplicità. Dopo le gare non ha risparmiato sorrisi, interviste, autografi. Sono stati soprattutto i bambini a sommergere Giuliano, chiedendogli foto, firme sul casco, autografi e nonostante fossero davvero tanti, Razzoli è stato assolutamente disponibile, con tutti.

Anche nello slalom, così come nel gigante di ieri, ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria junior (Trofeo Bracco Giovani&Sport) è stato il francese Alexis Pinturault.

Grande soddisfazione per gli organizzatori dell’evento.
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Non potevamo sperare di avere di meglio – dice Olga Zambaiti Radici, presidente dello Sci Club Radici Group – è andato tutto bene. Dal tempo, che in questi due giorni è stato dalla nostra, alle numerose presenze di atleti di prestigio, sino alle ottime condizioni della pista. La riuscita dell’evento ci ha ripagati degli sforzi spesi in questi mesi. E sono stati davvero tanti. Per questo voglio ringraziare innanzitutto il nostro direttore agonistico, Ennio Frigeni e tutto lo staff tecnico per l’eccellente lavoro che hanno fatto. Grazie anche alla società impianti Monte Pora, agli sci club bergamaschi che ci hanno dato il loro supporto, ai volontari, ai nostri sponsor. E un grazie particolare a Razzoli per la disponibilità e umiltà che ancora una volta ha dimostrato. Sono stati davvero tanti quelli che gli hanno chiesto una foto o un autografo, soprattutto i bambini. Giuliano non ha detto no a nessuno, è stato davvero incredibile. Prossimo appuntamento con Coppa Europa? Il 2012. E poi chissà, magari anche una Coppa del Mondo. Progetto ambizioso certo, ma perché non pensarci. La professionalità e la voglia di fare sempre meglio ci sono. Staremo a vedere».